Lerici, Giornata della Pace martedì 4 ottobre

LERICI – “Una solennità civile e, al contempo, una giornata da dedicare alla pace, fraternità e dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse, in onore dei patroni speciali d’Italia San Francesco d’Assisi e Santa Caterina da Siena”. È quanto sancito dalla legge n° 24 del 10 febbraio 2005, che stabilisce il 4 ottobre come giornata dedicata alla pace, durante la quale organizzare cerimonie, iniziative e incontri, in particolare nelle scuole, di ogni ordine e grado, incentrati su questo valore universale.
L’Amministrazione ha raccolto con entusiasmo l’invito, proponendo per martedì 4 ottobre un fitto calendario di iniziative rivolte a tutti gli studenti dell’Istituto Comprensivo, ma anche al resto della cittadinanza.

Il primo appuntamento è alle 9,30 sul piazzale antistante il Comune di Lerici, dove il Sindaco, insieme ad altre autorità civili, militari e religiose, presenterà agli studenti delle scuole primarie e secondarie di Lerici, in rappresentanza di tutto il Comprensivo, gli incontri previsti per la giornata. Ad affiancarlo, il parroco di Lerici, l’imam della comunità musulmana di Sarzana, il rabbino di quella ebraica della Spezia e il rappresentante della comunità buddhista dei Monti di San Lorenzo, che apriranno ufficialmente la giornata con un simbolico lancio di palloncini, accompagnato dai canti degli studenti delle scuole lericine.
Alle 10,30 si svolgerà in tutti i plessi scolastici del territorio, attraverso un progetto della Caritas, una donazione di materiale di cancelleria, a favore di chi non ha la possibilità di acquistarlo perché in gravi difficoltà economiche. Una volta rientrati in classe il tema della pace verrà approfondito in maniera trasversale e multidisciplinare, nelle modalità stabilite dall’insegnante, e affrontato sotto diverse prospettive.
In Sala del Consiglio del Municipio avrà luogo alle ore 11 una conferenza rivolta alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado: “La storia delle religioni come cammino di pace”, a cura di G. Gallo, dottore in Storia e antropologia delle religioni, Scienze per la pace, Cooperazione allo sviluppo e trasformazione dei conflitti.
Riso alla cantonese, straccetti di pollo al limone, cheesecake e pane arabo imbandiranno le tavole delle mense delle scuole primarie e secondarie di primo grado alle ore 13. Ricette simbolo di culture diverse si sposeranno in uno speciale pranzo multietnico, volto a far conoscere il fascino della storia culturale, dei costumi e delle tradizioni di paesi lontani.
Alle 15,30, in Sala del Consiglio, si svolgerà la conferenza aperta al pubblico “Ebraismo, cristianesimo, Islam: pace sotto lo stesso Dio”, nuovamente a cura del Dott. Gallo. Contemporaneamente avrà luogo alla Rotonda Vassallo un’iniziativa rivolta ai più piccini: la manualità sarà la protagonista dei giochi di strada organizzati dalla cooperativa sociale “Elleuno”, che intratterrà il giovane pubblico con costruttive attività ludiche.
Nel corso della S. Messa delle ore 18, alla presenza delle autorità cittadine e della dirigenza scolastica, il parroco darà la benedizione di inizio anno scolastico, in onore del patrono della giornata San Francesco d’Assisi a cui è intitolata la chiesa di Lerici.
˂L’intenzione è quella di celebrare la giornata della pace, nella consapevolezza che la società nella quale oggi viviamo è interconnessa con altre culture, con le quali dobbiamo fare delle prove di convivenza – commenta l’assessore delegato ai Progetti di cooperazione internazionale, Manuela Mussi -. Dopo l’accoglienza, il passo successivo è quello dell’integrazione, passaggio ben più difficile e strutturato. Iniziare dai bambini apre a un futuro di speranza per la pacifica convivenza˃.
˂Questa è un’occasione per riflettere non solo sul tema importate della pace, approfondendone l’aspetto, oggi più attuale che mai, dell’integrazione, ma anche per riscoprire oggi l’attualità dei valori portati dai Santi della nostra tradizione cristiana – aggiunge l’assessore all’Istruzione, Laura Toracca -. È un progetto innovativo, soprattutto per quanto riguarda l’approccio con il quale viene affrontato l’importante tema sociale, approfondito sia dal punto di vista didattico che ludico. La proposta è stata sposata con entusiasmo anche da tutto il corpo docente e siamo fiduciosi che, nei prossimi anni, l’iniziativa possa crescere e trasformarsi per noi in una tradizione˃.

Advertisements
Annunci
Annunci