Antonio Parrillo, Arcola: “I cittadini meritano più attenzione e più rispetto”

ARCOLA- Arcola di tutto e di più. Leggo l’articolo su La Nazione di ieri, in cui il Presidente del Comitato zona, signor Agostino Baroni, tenta disperatamente una sua difesa  in merito alla ben nota e triste vicenda dove è stata negata la parola ai cittadini, in una assemblea aperta, peraltro indetta dal comitato stesso. Cittadini che al “No nessun parla“, hanno abbandonato la sala insieme a membri del comitato, in contrasto con la decisione assunta dal Baroni: i nomi sono stati pubblicati su pagine Facebook proprio da alcuni di loro. Mi piacerebbe sapere cosa faranno i componenti del comitato che hanno abbandonato l’assemblea.
La questione, oltre a tutto il resto, meriterebbe un approfondimento anche dal punto di vista regolamentare; già le regole, regole scritte da voi e ne fate l’uso e consumo che credete; è il caso di adottare in alcuni casi il buon senso? Sì.
Vorrei ricordare che oltre ai regolamenti esiste infatti anche il buon senso, oltre al buon gusto. In realtà, siete nati politicamente per fare scudo all’amministrazione, siete l’avanguardia per una difesa estrema delle bugie e del nulla. Lo si evince quando c’è l’amministrazione presente alle vostre iniziative, dove la regola è soprassedere, evitare domande scomode il più possibile, quasi a dire ” ma che c’azzeccano loro” sono appena arrivati. In realtà sono passati più di due anni dalle elezioni e il resoconto è passivo su tutto.
Quel titolo ” Elezioni Amministrative: Orlandi conquista Arcola” che valore ha per lei Baroni, per l’Amministrazione e per tutta la Giunta? Era questo il vostro obiettivo cioè mettere a tacere tutti? La verità è che non sono in grado di dare risposte ai cittadini che immeritatamente subiscono decisioni che nulla hanno a che vedere con le loro aspettative, viste anche le promesse elettorali. Eppure abitate nelle zone dove le strade sono mulattiere, dove la sicurezza stradale è un vano ricordo descritto sui codici e sulle norme esplicative, zone che ormai questa amministrazione reputa di serie b.

Gli eletti potevano sollevare le sorti di questo Comune rinunciando ad una cattedrale nel deserto? Sì che potevano! Il parcheggio che nessuno voleva, neppure i cittadini, che ora subiscono quella decisione che costerà fior fiori di milioni di euro che potevano essere utilizzati per gli alluvionati e strutture come tombinature e riaperture di strade letteralmente chiuse, con frane  che la fanno da padrone e altro…  Una struttura che è un pugno nello stomaco e in faccia ai cittadini. Un vero capriccio di ex amministrazioni ed amministratori. In questo comune non esiste una struttura dove i ragazzi possono giocare anche a pallone, si rompono i giochi, la regola è… si vedrà. Intanto c’è chi trema solo a guardare il cielo nuvoloso e spera che la pioggia cada altrove. Penso e credo che i cittadini di Arcola meritino più attenzione, più rispetto e meno divieti.

Antonio Parrillo, Rete a Sinistra

Advertisements
Annunci
Annunci