Ameglia. Quei finanziamenti che ci separano dalla Regione (Meetup 5 Stelle e Ameglia Virtuosa)

AMEGLIA- Apprendiamo dai media e dai social che il Governatore Toti commenta entusiasta lo sblocco, da parte della Regione, di 10 milioni di euro a favore di 70 Comuni liguri, da utilizzare per interventi di difesa del suolo, di messa in sicurezza del territorio o edilizia scolastica; questo non può che fare piacere, perché dimostra quanto la Regione Liguria tenga alla conservazione del territorio e del patrimonio pubblico.

Tuttavia, non possiamo non notare la disparità di trattamento nella ripartizione dei fondi destinati alle 4 province liguri: 3,7 milioni saranno conferiti ai comuni della Provincia di Genova, 3,5 milioni a quelli di Imperia, 2,5 a quelli di Savona e solo 0,4 milioni ai comuni della Provincia della Spezia. Forse perché i Comuni dello spezzino sono meno disastrati di quelli del resto della regione, o forse perché le scuole spezzine godono di strutture assolutamente adeguate dal punto di vista sismico? Non siamo di questo avviso, ma gradiremmo conoscere il criterio con cui tali fondi sono stati suddivisi.

Come se non bastasse, dei 400 mila euro destinati alla Provincia della Spezia, solo 3 comuni beneficeranno dei finanziamenti disposti dal Governatore e del suo Assessore alla Difesa del suolo: Arcola, Santo Stefano e Sarzana. Il Comune di Ameglia è stato completamente ignorato.

Ricordiamo che, alcuni mesi fa, all’approssimarsi del 5 giugno, data delle elezioni amministrative che hanno interessato il Comune di Ameglia, i Cittadini amegliesi furono destinatari di una lettera caratterizzata da una dominante cromatica arancione, sottoscritta a doppia firma da parte dell’Assessore Regionale Giacomo Raul Giampedrone (ex Sindaco di Ameglia) e del Facente Funzione e candidato Sindaco Andrea De Ranieri. Nella stessa si rimarcava l’opportunità irripetibile di avere un’amministrazione comunale dello stesso “colore politico” (arancione!) della Giunta Regionale, solo qualora i Cittadini elettori avessero espresso il proprio voto a favore della Nuova Lista Civica. Ciò avrebbe facilitato il rapporto Comune-Regione, soprattutto per quanto riguarda il finanziamento di progetti proposti dall’amministrazione locale.

Era ovvio che la citata missiva nascondesse un “ricatto politico” con il quale si metteva nelle condizioni l’elettore di preferire una lista “accreditata” piuttosto che un’altra. La notizia qui sopra riportata dimostra solamente a quanto sia servito aver ceduto al ricatto.

Saranno appagati (nel vero senso del termine) tutti i Cittadini amegliesi che, circuiti da fiumi di parole, vacue promesse, apericena e buffet, hanno preferito cedere alle lusinghe di chi in quanto a comunicazione propagandistica non ha da insegnare a nessuno, ma alla resa dei conti fallisce regolarmente nel tramutare le promesse in fatti. Speriamo davvero che i cittadini ne siano contenti perché, se non lo fossero, cinque anni potrebbero dimostrarsi molto lunghi.

Alla prossima.

Meetup 5 Stelle Ameglia

Associazione Culturale Ameglia Virtuosa

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