Oggi alla Spezia l’Italian Cruise day: Cittadini per l’aria lancia un appello sulle emissioni inquinanti.

L’analisi svolta da NABU si focalizza sul massiccio inquinamento atmosferico dovuto alle emissioni di gas di scarico. Dal controllo dei sistemi di depurazione dei gas di scarico, del combustibile utilizzato e dell’uso dell’alimentazione in banchina è emerso che tutte le navi stanno ancora utilizzando olio combustibile pesante; l’80% della flotta di navi che navigano in Europa non utilizza alcun sistema di depurazione dei gas di scarico o semplicemente soddisfa lo standard minimo legale, che richiede almeno un impianto di lavaggio dei fumi (scrubber) per ridurre le emissioni di zolfo. Infine a bordo delle navi non vengono adottate misure efficaci per ridurre gli inquinanti atmosferici molto nocivi come la fuliggine, le particelle ultrafini e gli ossidi di azoto…
Lo stesso vincitore della classifica, AIDA Cruises, non è affatto un modello. Gli impegni presi dal 2012 non sono ancora stati mantenuti e i controlli effettuati da NABU hanno dimostrato il mancato funzionamento delle tecnologie ambientali su AIDA prima, la più recente nave della flotta. Infine, CLIA, l’organizzazione che raggruppa le compagnie delle crociere, ha dichiarato che sono 23 le navi già dotate di filtro antiparticolato, senza tuttavia essere in grado di citarne neppure una.»

Segue la lettera scaricabarile:

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Fonte: NiNiN Liguria

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