“Cristina: Cozzani dica perché sul Distretto Turistico sta in silenzio”

PORTO VENERE – E’ banale dire che il turismo presuppone una strategia complessiva sul territorio. Questo non è una genialità, ma un metodo di lavoro ispirato semplicemente da buon senso: un comune piccolo o grande ha necessità di fare squadra per motivi economici e di strategia con gli altri comuni.

A questo fine, il Comune della Spezia propone la creazione di un distretto turistico che
rappresenterebbe una svolta molto importante per il nostro territorio. A preoccuparmi è lo strano silenzio del sindaco di Portovenere, all’inizio d’accordo alla necessità di cambiare la governance del turismo. Ci sarà forse stato un richiamo all’ordine della
scuderia di centro-destra?

E’ evidente che non partecipare significherebbe per l’intero comune di Portovenere perdere opportunità importanti e soprattutto ai tanti nostri giovani che guardano al turismo come ad una delle poche possibilità di lavoro.
Il distretto metterebbe insieme un territorio sino ad oggi gestito con modalità etorogenee, creando quell’indispensabile coordinamento che, attraverso una
strategia comune della promozione turistica, amplierebbe ulteriormente la conoscenza del nostro territorio e permetterebbe la creazione di infrastrutture e nuovi percorsi turistici.

Il sindaco Cozzani che non discute i progetti sulla Palmaria con i cittadini, che intende trasformare un edificio scolastico in appartamenti, che non capisce la necessità di strutture di ricezione turistica, dovrebbe capire che Portovenere è dei cittadini non sua.

Per far crescere il nostro comune si deve necessariamente fare sistema con le altre realtà della provincia. Invito, pertanto, il Sindaco del comune di Porto Venere a chiarire la propria posizione e aprire una discussione.

Gianmaria Cristina, segretario PD Portovenere

Advertisements
Annunci
Annunci