Il sole sulla pelle, la costruzione di un racconto. Parte la seconda fase della raccolta fondi per la realizzazione del documentario

Il 15 agosto 2016 si è conclusa la prima fase della campagna di raccolta fondi del progetto “IL SOLE SULLA PELLE”. 108 sostenitori hanno fatto la loro donazione consentendo di raggiungere il 50% dell’obiettivo. 2000 contatti hanno condiviso la pagina del progetto. Oltre 100.000 persone hanno visualizzato i post sulla pagina facebook della Caravanserraglio Film Factory.

Nel frattempo, mentre continuano le riprese del documentario, in molti hanno chiesto di voler sostenere il progetto. Sono cittadini e associazioni incontrati durante le proiezioni/racconto realizzate dal maggio scorso e che continueranno ad essere realizzare fino a dicembre 2016, con nuovi appuntamenti già in programma. Quindi, è stato deciso si riaprire la campagna sul portale di Produzioni dal Basso:  Il sole sulla pelle, la costruzione di un racconto.

La prima  fase di  raccolta fondi sul portale di Produzioni dal Basso è stata accompagnata da 8 serate/racconto in diverse città d’Italia e si è conclusa il 25 agosto 2016 a Carrara con la  proiezione di “Ovunque proteggi” in un luogo speciale, la Scalinata del Cinema Baluardo. Durante la serata sono stati raccolti 400 € che verranno donati ad un “progetto culturale” del territorio colpito dal terremoto del Centro Italia del 24/08/2016.

La seconda fase della raccolta fondi, già attiva sul portale di Produzioni dal Basso, vedrà nuove serate/racconto a partire dal 25 settembre 2016 a Firenze.

L’Associazione Il Mondo che Vorrei, la Toscana Film Commission, L’Aura Scuola di Cinema di Ostana di Giorgio Diritti e Fredo Valla e la Fondazione Giorgio Gaber e  molte  altre  associazioni  sostengono il progetto de “Il sole sulla pelle”, che vede come testimonial Luca Bassanese (musicista), Giorgio Diritti (regista), Giuseppe Cederna (attore) e che recentemente anche Vinicio Capossela, autore della canzone “Ovunque proteggi” che ha dato il titolo al cortometraggio di Massimo Bondielli, ha voluto ricordare durante il concerto di Bolgheri il 5 agosto 2016:

https://www.youtube.com/watch?v=ljkUYN2PSiA

Spesso ci troviamo di fronte ad emozioni che ci bloccano, non ci fanno agire. Ma lavorano dentro ciascuno di noi e c’illuminano. Crediamo sia possibile fare cinema civile capace di colpire le coscienze e scuotere le nostre emozioni. Abbiamo la responsabilità e quindi la grande opportunità di fare la differenza con le nostre azioni.” – dicono gli autori Massimo Bondielli e Luigi Martella.

Tra qualche settimana sarà pronunciata la Sentenza di I°  Grado del Processo che si tiene a Lucca. Probabilmente qualcuno voleva far rimanere la Strage ferroviaria di Viareggio uno “spiacevole episodio”, ma la determinazione dei familiari e la passione per il cinema civile di Bondielli & Martella, la stanno facendo diventare un “messaggio universale” di giustizia e verità. Come ha detto Marco Piagentini durante una delle tante tappe che il racconto sta realizzando in giro per l’Italia: “con i soldi provano a comprare il tuo silenzio, ma con noi hanno sbagliato i conti!”.

https://www.facebook.com/ilmondochevorrei.viareggio/

http://www.ilmondochevorreiviareggio.it/wordpress/

 

 

 

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