Nomine di PROMOSTUDI, una riflessione di Walter Bertoloni

LA SPEZIA – Le nomine di PROMOSTUDI. Che siamo davvero un paese strano è ormai chiaro da tempo ma che soggetti pubblici come il Comune capoluogo veicolino azioni discutibili per scelte ponderate e necessarie è troppo…

Il Comune, e gli altri attori come Autorità Portuale, di PROMOSTUDI affermano che per poter “legare” le attività produttive con i percorsi formativi universitari, vi è la necessità che la guida di entrambi sia fatta dalla stessa persona. E’ il caso di PROMOSTUDI dove viene nominato presidente Giuseppe Bono, già presidente di Confindustria Gorizia e Confindustria Regione Friuli, nonché AD di Fincantieri.

Bono sarà sicuramente un validissimo professionista, forse con il dono dell’ubiquità  (per assolvere conteporaneamente a tanti prestigiosi incarichi), ma affinché ci sia un reale connubio tra Università e industria navale era necessaria la nomina? Due articolazioni fondamentali dello Stato non riuscirebbero altrimenti a parlarsi?

Triste un paese dove tutto dev’essere concentrato nelle mani di pochi, dove il messaggio culturale che passa è “le cose funzionano se ho un interesse e per averlo devo esserci io” (non parlo di prebende ne tanto meno mi riferisco a Bono, ma alle istituzioni che veicolano messaggi eticamente e culturalmente sbagliati). Della serie #spaziopertutti…

PS: due annotazioni.

1. da notare che la scelta del Presidente uscente Amm. Nasceti aveva lo scopo di “legare” la Marina Militare all’università e se questo è accaduto non sono riuscito a notarlo.

2. pur con tutto il rispetto l’ex presidente della CCIAA (quello che afferma che la crisi del commercio si risolverebbe aprendo la zona pedonale alle auto) quante competenze possiede? E’ dappertutto…

Walter Bertoloni

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