Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica: “Inaccettabili le dichiarazioni di Lerici vive sui dipendenti del Comune

LERICI- Le Segreterie Provinciali della funzione pubblica CGIl, CISL e UIL intervengono a seguito delle recenti dichiarazioni del presidente dell’associazione Lerici Vive, in cui è chiesto al Sindaco lericino “maggior rigore con i fannulloni”.

È  inaccettabile il tono ed il modo con cui vengono genericamente attaccati e sbeffeggiati i Dipendenti del Comune di Lerici– dicono le segreterie- la macchina comunale è definita eccessivamente costosa e spesso non adeguata alle aspettative dell’utenza, mentre fra i lavoratori vi sarebbero alcuni “maleducati, incapaci, imboscati e fannulloni, dai risultati non adeguati”. Il tutto indicato in modo generico, populista e superficiale. Per poter giudicare una struttura come quella comunale, articolata, complessa e operante in vari settori, occorre almeno aver frequentato tale ambiente ed aver avuto  modo di osservarne davvero l’azione. Si scoprirebbe così, per esempio, che i questionari di customer satisfaction (invocati nella dichiarazione stampa), a beneficio dei cittadini che siano ricorsi ai servizi comunali perché possano esprimere giudizi su di essi, esistono e sono a disposizione dell’utenza da almeno sette anni. L’Ente é inoltre dotato da oltre 3 anni di un regolamento cosiddetto delle performance del personale, nel quale sono esplicitate le procedure e le modalità di valutazione di tutti i dipendenti comunali. Esistono inoltre appositi organismi di valutazione, che ogni anno si esprimono sulla produttività dei lavoratori, in base ad obiettivi strategici che sono decisi dalla giunta comunale. Tutto quanto sopra, é riportato sul sito istituzionale del Comune, così come previsto dalla legge. Oltre agli organismi di valutazione e controllo, il Comune é dotato da sempre di un Servizio di Gestione del Personale, cui sono affidati gli eventuali procedimenti disciplinari a carico dei dipendenti, sulla base di leggi, contratti e regolamenti che già esistono e sono applicati.

Concludono i sindacati: “Sul fatto che i dipendenti del Comune di Lerici siano stati giudicati di numero fin troppo elevato, evidenzia ancora di più una scarsa conoscenza della macchina comunale. Basterebbe infatti passare qualche giornata con i lavoratori di alcuni servizi comunali per rendersi conto di quanto il personale si faccia carico oggi di una mole di lavoro sproporzionata, a causa del blocco del turn over che da anni ha impedito di sostituire i pensionamenti ed a causa dei tagli di risorse economiche  che di fatto impediscono investimenti adeguati nei servizi e nelle dotazioni. Le Segreterie Provinciali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL denigrano le dichiarazioni generiche e offensive rilasciate a danno dei dipendenti comunali di Lerici, che se da un lato cavalcano un facile consenso populista basato su un generico attacco nei confronti dei lavoratori pubblici, dall’altro non aiutano a migliorare l’efficienza dei servizi al cittadino e sono anzi infondate. Considerare i servizi pubblici un costo e non una risorsa é frutto di una visione miope, che non tiene conto di quanto invece siano preziose (e assai meno costose) le attività svolte dalla macchina pubblica.”

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