“Il prossimo anno ci saranno le elezioni Amministrative nella nostra città. Quali candidature per una svolta di discontinuità nei programmi futuri per poter rafforzare il binomio sviluppo-occupazione-salvaguardia ambientale?”

LA SPEZIA-La nostra città, come molte altre, è in sofferenza occupazionale e le stesse prospettive per il vicino futuro non paiono positive per l’occupazione giovanile. Gli stessi Sindacati richiamano la necessità di un governo del territorio che si caratterizzi con la massima discontinuità, invece di appiattirsi su rigidità produttive ma cercando invece di diversificare. È un fatto che la maggior azienda in crescita sul territorio è il turismo in quanto da sempre il “Golfo dei Poeti” ha avuto tale vocazione.

Di questo si deve tener conto per migliorarci ovvero evitare le contraddizioni fra lo sviluppo,l’occupazione e la salvaguardia ambientale. Quello di cui si parla è invece chiaro cioè si predica proponendo uno sviluppo insostenibile con un porto,secondo i soliti noti,in grado di movimentare fino a 2.600.000 containers all’anno. Ma forse i soliti noti non si rendono conto delle ricadute negative sull’ambiente e,di fatto,sul turismo che secondo noi deve invece diventare una delle più grandi potenzialità presenti e future del nostro territorio.

È  logico che ci deve essere spazio anche le attività industriali,i trasporti,l’artigianato e il commercio senza mai programmare l’uso della costa e del territorio e senza creare conflitti tra lavoro-ambiente. Un richiamo su questo tema deve essere fatto anche ai sindacati affinché abbiano una visione dello sviluppo che non  sia monotematico, ma che piuttosto sia orientata anche alla sostenibilità per la salvaguardia dell’ambiente cosa che fino ad oggi pare abbiano messo da parte. Ecco perché sarà di grande importanza fare attenzione ai programmi dei candidati futuri e, soprattutto, alla affidabilità delle persone.

Per la V.A.S.Onlus  Franco Arbasetti

Per il Coordinamento dei Quartieri del Levante  Rita Casagrande

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