Santo Stefano Magra, le dichiarazioni di Paola Sisti sull’antisismica e le reazioni politiche

SANTO STEFANO MAGRA- Paola Sisti, sindaca del Comune di Santo Stefano Magra, durante il Consiglio Comunale del 29 agosto scorso, ha rassicurato le opposizioni in merito alle preoccupazioni per le criticità antisismiche di alcune scuole. Non si sono fatte attendere le reazioni politiche.

Ponzanelli e Monticelli (Per Santo Stefano Magra)
Siano fortemente preoccupati e  continuiamo ad affermarlo  con forza: finché non vedremo i documenti (Per cui abbiamo fatto richiesta scritta, anche se non dovevamo) ufficiali con tutte le agibilità degli edifici e le dichiarazioni sottoscritte da tecnici riguardanti la sismica.
Chiediamo:        – copie dei progetti   – certificati di collaudo   – deposito cemento armato.
Attraverso questa documentazione che gireremo poi a tecnici di nostra fiducia, vogliamo arrivare ad avere ben chiaro come stanno le cose e la coscienza pulita per quello che è il nostro compito di consiglieri comunali. Fa tremare i polsi un Sindaco, come la Sisti, che garantisce di persona senza aver mostrato al Consiglio Comunale uno straccio di documentazione che possa confutare quanto afferma: lei non ha alcuna competenza di questi argomenti, mentre noi più semplicemente vogliamo, insieme a tecnici di nostra fiducia, avere idee chiare e documenti in mano comprovanti la sicurezza che chiediamo. La maggioranza è venuta in Consiglio Comunale, su nostra richiesta, e non si è nemmeno preoccupata di venire con un minimo di documentazione su un argomento così importante. Abbiamo ascoltato valutazioni personali del Sindaco Sisti, dell’Assessore Capetta e dell’Assessore Giannarelli , che non sono state confutate ne da documentazione scritta ne da tecnici comunali o incaricati che portassero perlomeno un loro parere sull’argomento. Qui si brancola nel buio più totale senza rendersi conto che occorre divulgare in maniera trasparente e chiara come stanno le cose e non vorremmo poi trovarci della documentazione redatta all’ultimo minuto che prospetti che le scuole sono agibili ma che non hanno quella sicurezza, a livello sismico, che dovrebbero avere. Non ci vorremmo trovare nella condizione che poi la situazione si accetta così perché i soldi non ci sono, perché i controlli sono stati avviati in ritardo oppure che non c’era il tempo per intervenire. Di scuse non ne vogliamo, e siccome lo abbiamo già fatto in precedenza, non avremo nessun problema a denunciare tutte le situazioni di mancanza di sicurezza degli edifici o della carenza di controlli a livello strutturale, all’Autorità competente. Siamo abituati a fare il nostro dovere e quindi a denunciare quegli aspetti della pubblica amministrazione che non funzionano o sui cui si tende, spesso con troppa leggerezza, a far finta che tutto comunque vada bene. Siamo stufi  che si parli di allarmismo solo in coincidenza funesta, noi sono sei anni che facciamo questa battaglia e le rassicurazioni per noi devono essere comprovate nero su bianco.

Matteo Bellegoni, Partito Comunista Italiano
“Il Partito Comunista Italiano, sezione Sarzana-Val di Magra chiede un incontro ufficiale col Sindaco del Comune di Santo Stefano di Magra al fine di conoscere la situazione di criticità rilevate su alcuni edifici scolastici non a norma antisismica siti sul territorio comunale. Quanto dichiarato durante il consiglio comunale del 29.08.2016 dal Sindaco, appare infatti in netto contrasto con quanto sostenuto non solo dai tecnici del comune, ma anche da alcuni dei consiglieri della maggioranza, che hanno evidenziato per alcune strutture un indice di sicurezza inferiore a quanto necessario dalla normativa vigente in materia di sicurezza. In detta occasione richiediamo altresì di visionare  tutte le certificazioni sugli edifici scolastici. Ricordiamo all’Amministrazione e al Sindaco che l’ultimo sisma registrato nella nostra zona ha avuto come epicentro proprio il Comune di Santo Stefano di Magra e conseguentemente è assolutamente necessario mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici, onde evitare tragedie evitabili con una corretta verifica sugli immobili. L’incolumità dei nostri bambini e dei nostri ragazzi deve essere una priorità.”

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