Porto Venere il segretario PD Cristina interviene sulle dimissioni di Masi

Porto Venere –  Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Gianmaria Cristina, segretario PD Portovenere.

Ho appreso dai giornali la decisione del consigliere Masi di dimettersi dal partito e dar vita ad un nuovo gruppo unipersonale, questo dice già tutto. I percorsi personali sono legittimi, ma il rispetto delle regole è fondamentale e la sua “necessità di rendersi indipendente rispetto alle questioni di partito” presupponeva una discussione organica all’interno degli organismi del Partito, che meritavano, da parte sua, correttezza e rispetto. Ho registrato, invece, la sua mancata partecipazione a tutte le riunioni, il rifiuto al confronto anche telefonico, la sua chiusura ad ogni tentativo di dialogo. È mancata ogni considerazione delle persone e dei loro ruoli, del gruppo di cui fa parte e che lo ha fatto eleggere. Non vuole “sviluppare un’azione politica mossa dal pregiudizio”? Non mi sembra molto presente sulle vicende istituzionali, non ho mai sentito suoi interventi sui temi caldi del territorio. Le sue motivazioni sono ben poca cosa: necessità di indipendenza e mancato rinnovamento del partito. I miei 20 anni, la mia nomina avvenuta all’unanimità, la mia voglia di lavorare e contribuire sembrano non bastargli.

Gianmaria Cristina, segretario PD Portovenere

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