La donna del mese: Pina Maisano Grassi

Giuseppina -Pina- Maisano, nata a Palermo nel 1928, laureata in Architettura, è stata la moglie di Libero Grassi, l’imprenditore ucciso dalla mafia 25 anni fa e madre dei suoi due figli. Libero Grassi si ribellò a chi gli chiedeva il pizzo e Pina fu sempre accanto a lui. L’imprenditore venne ucciso il 29 agosto del 1991 a pochi metri da casa: Cosa Nostra non gli aveva perdonato di aver acceso i riflettori sulla problematica del racket in una Sicilia in cui tutti pagavano e tenevano la bocca chiusa.

Dopo la morte del marito, Pina ha portato avanti la sua battaglia contro la mafia; non è mai stata zitta, non è mai stata in disparte, ma sempre in prima linea, per dare coraggio agli imprenditori vessati dalle richieste di pizzo e abbandonati dallo Stato, come era stato suo marito. Donna coraggio, l’hanno definita, simbolo di ribellione. Sempre a testa alta, nel ricordo del marito. Pina se n’è andata il 7 giugno di quest’anno, dopo essere stata anche Senatrice della Repubblica.

A 25 anni dall’omicidio di Libero e a quasi tre mesi dalla morte di Pina, abbiamo voluto dedicare a lei questo appuntamento con la donna del mese, perché il suo coraggio e  la sua onestà siano d’esempio per tutti coloro che hanno paura a rialzare la  testa.

Intervista a Pina Maisano Grassi: www.espresso.it

Advertisements
Annunci
Annunci