Spezia, le palle…girano (“open day” di…rincorsa!)

LA SPEZIA- Lo Spezia apre in campionato di serie B al “Picco” con un pareggio: bene a metà ma con ampi margini di miglioramento, non a caso, dopo un primo tempo quasi inguardabile, la ripresa è andata molto meglio, in crescendo e fa ben sperare per il proseguimento di questo infinito torneo cadetto. Salernitana molto arcigna soprattutto nei primi 45′, poi anche gli uomini di mister Sannino devono fare i conti con ancora la poco forma di inizio stagione e devono lasciare concludere il match allo Spezia che sfiora la vittoria in rimonta.

Ottima la cornice di pubblico che ha assistito all'”Open day“: la sfilata delle borgate del “Palio del Golfo”, la banda di Riomaggiore che suonava “O bela Speza” e l'”Inno di Mameli” con la cantante dal vivo, certo non all’altezza l’impianto audio, ma del resto non siamo di certo in un auditorium. Dopo è avvenuto il discorso dei capitani e il pensiero al terremoto che ha colpito il centro Italia, con al centro del campo tutte le formazioni che rappresentano le 22 partecipanti. Gara pimpante ma solo da parte dei campani che poi riescono a portarsi in vantaggio col solito Rosina, aiutato anche da una deviazione di un difensore aquilotto. Alla fine è Nenè l’artefice della quasi rimonta aquilotta ma che peccato le occasioni avute per vincerla questa gara negli ultimi 15′. Si riparte così come ha ribadito Mimmo Di Carlo, contento anche lui a metà. A noi non è piaciuto il dopo partita da parte della Salernitana: in sala stampa non si è presentato il mister loro, per un silenzio stampa che non è stato effettuato con televisioni “che pagano“: anche questo è il calcio moderno (purtroppo).

Adesso ultimi giorni di calciomercato per vedere come sarà definitivamente disegnato il gruppo aquilotto dal ds Fusco e la società spezzina: avanti aquile, il volo è appena iniziato!

(Cristiano Sturlese)

Advertisements
Annunci
Annunci