Violenta scossa di magnitudo 6.0 rade al suolo il Centro-Sud: pronti gli aiuti dalla Spezia e Savona

SANTO STEFANO DI MAGRA- Pronti gli aiuti dalla Spezia per portare soccorso e conforto ai sopravvissuti della violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.0 che, alle 3:36 della scorsa notte, ha raso al suolo il centro-sud. L’onda d’urto generata dal sisma ha investito ben quattro regioni: Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Amatrice e Accumoli – nel Lazio – Arquata e Pescara del Tronto – nelle Marche – sono i centri più colpiti. Il bilancio delle vittime, del tutto provvisorio e che sale di ora in ora, al momento è di 120 morti e centinaia di persone ancora sepolte sotto le macerie. Migliaia gli sfollati. Al Polo di Protezione Civile regionale di Santo Stefano Magra è già pronto un campo per circa 400 persone e 120 volontari, giunti da tutta la Liguria, avranno il compito di allestirlo. La colonna mobile della Protezione Civile ligure, tuttavia, è attualmente in “stand-by”, in attesa di comunicazioni ufficiali da parte del Dipartimento nazionale alla Regione.

L’intervista di LaSpeziaOggi.it al Referente provinciale Emilio Ardovino:

Intanto – come confermato poco fa telefonicamente a LaSpeziaOggi.it da Giovanni Bozzano, Istruttore del Coordinamento provinciale “Soccorso Cinofilo Liguria” – un’unità cinofila proveniente da Savona in serata ha raggiunto l’Umbria e si sta dirigendo nel comune di Amatrice, epicentro del disastro in provincia di Rieti, dove inizierà immediatamente le ricerche dei dispersi.

(Francesco Munari)

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