La rassegna di Castè chiude con Cavanna e i profughi africani

RICCO’ DEL GOLFO- Venerdì 26 agosto 2016  a Castè,  nel comune di Riccò del Golfo di Spezia,  nell’ultima data della rassegna “CastèLive a  Teatro Corte Paganini”  si parla di accoglienza, di letteratura e di migrazione.  Alle ore 21  infatti  lo scrittore Alberto Cavanna presenterà  il suo nuovo romanzo “La nave delle anime perdute” ambientato nella seconda metà dell’800.

 Il romanzo,  finalista del premio Bancarella,   racconta la storia di un giovane medico, rampollo di una famiglia dell’alta borghesia genovese  che si ritrova, senza volerlo,  a fare il medico su  una nave negriera.  Il lungo viaggio, trascorso nel tentativo di alleviare le atroci  sofferenze di questi uomini  strappati alla propria terra  e ridotti in schiavitù, diventa una vera discesa agli inferi ma anche un viaggio nell’animo umano che porta il lettore a riflettere su tante tematiche oggi così attuali come la discriminazione, l’accoglienza, la disperazione di chi si trova straniero e senza nulla in balia di crudeli mercanti di uomini. Purtroppo, nonostante sia trascorso più di un secolo, ancora uomini disperati salpano dalle coste dell’Africa andando incontro a un destino incerto,  purtroppo ancora esistono le navi delle anime perdute  che trasportano  esseri umani ridotti in schiavitù  dai moderni mercanti di uomini.

Ed ecco il punto di incontro tra  il libro storico  di Cavanna e lo spettacolo Marakadon,  scritto e  diretto  dal cantante, musicista e compositore  Paolo Sturmann,  che sarà sul palco  insieme al percussionista Osuman Kasam,  all’attrice Simonetta Vecoli e allo scenografo performativo  Aliou Dansokho.  Marakadon, ripercorrendo le vicissitudini delle popolazioni nere,  racconta le razzie e le violenze perpetrate dai popoli europei e americani che hanno dato origine a quello che si può  definire un vero e proprio genocidio ai danni delle popolazioni africane con più di 350 milioni di morti. Tanta violenza dà origine alla figura simbolica di “Dohondem”, l’uomo che viaggia, che attraverso il mare arriva nelle nostre terre chiedendo lavoro e dignità e portando in dono i valori profondi della sua civiltà: la centralità dell’uomo, la solidarietà, la libertà di dare senza chiedere nulla in cambio e di condividere quel poco che si ha, come ultima possibilità di rinascita per una società ormai decadente.  Marakadon è un ritmo, diffuso in gran parte dell’Africa nera, che si alza quando  è in arrivo uno straniero come segno di gioia e di accoglienza. Questo è forse il messaggio più forte dello spettacolo realizzato da Sturmann  insieme a questi artisti africani che sono in attesa di essere riconosciuti come profughi, uomini che hanno vissuto il dramma della fuga dalla propria terra e che portano in dono la capacità di aprirsi allo straniero e di accoglierlo come una risorsa.  Alla fine dello spettacolo i protagonisti racconteranno  la propria esperienza di profughi e di migranti e risponderanno alle domande del pubblico. Alla serata parteciperà anche Massimo Ansaldo, avvocato e scrittore che ha appena pubblicato il suo secondo libro intitolato “ Il segno del sale” edito da Leucotea, un giallo ambientato nel Golfo dei Poeti  che tratta di delitti dettati dall’odio e di uno scomodo passato che ritorna. Durante tutto il fine settimana rimarranno aperte le mostre d’arte ospitate nelle case private, nei carruggi e nelle cantine del borgo e che vedono opere di diversi artisti tra cui Yoshin Ogata , Mauro Manco, Monica Agrimonti , Paolo Megazzini, Carlo Moggia, Olimpio Galimberti,  Gianluca Ghinolfi, Alessio Manfredi , Alby Rocca e l’illustratore Nicola Perucca che tra le varie opere espone un pannello digitale che riproduce un suo acquarello intitolato  “c’è posto per tutti”, opera che mai come in questa serata rappresenta lo spirito di Castè  e la sua capacità di usare anche l’arte come luogo di incontro e di comunione al di là delle mere differenze etniche . Venerdì a partire dalle ore 19 sarà possibile cenare con le specialità locali preparate da Vagabonda Friggitoria.

A inizio serata il sindaco di Riccò Loris Figoli, consegnerà a Cavanna un segnalibro d’argento, come apprezzamento per la sua carriera e testimonianza di gratitudine da parte dell’intera comunità.  La rassegna “CastèLive a Teatro Corte Paganini, che termina con questa data,  è sponsorizzata da Coop Liguria, Castèstyle Mobili d’Arte, Liguria Vintage, Case Vacanze Corte Paganini, Albergo Locanda del Podestà con il patrocinio dell’associazione Castè Borgo Storico e il Comune di Riccò del Golfo di Spezia.

Per maggiori informazioni www.facebbok.com/teatrocortepaganini

www.facebook.com/castestyle

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