Violento incendio devasta l’impresa “Costa Mauro”: rabbia e polemiche tra i residenti di Albiano Magra

AULLA – Un’imponente colonna di fumo nero e denso, visibile da tutta la provincia, intorno alle 15 di oggi pomeriggio, ha fatto scattare l’allarme per un nuovo violento incendio all’impresa “Costa Mauro”, la ditta di Albiano Magra che, dal 1988, si occupa della raccolta e del trasporto di rifiuti urbani e speciali. Le fiamme, sprigionatesi all’esterno di uno dei piazzali, avrebbero interessato – stando a quanto riferito dalle autorità – alcuni cumuli di carta, ferro e plastica e, in pochi minuti, hanno avvolto anche il vicino capannone. In zona sono immediatamente accorsi i Vigili del Fuoco, con numerosi uomini e mezzi giunti dai comandi di La Spezia, Massa, Carrara, Aulla, Pistoia, Lucca, Livorno e Pisa. Gli interventi di spegnimento e bonifica sono tutt’ora in corso e le volute di fumo continuano a levarsi. Sul posto anche i Carabinieri di Pontremoli e Albiano, per accertare le cause del rogo, al momento ignote, ed i tecnici di Arpat, per le opportune verifiche ambientali. Presente anche il Sindaco di Aulla Silvia Magnani, che sull’accaduto non ha categoricamente voluto rilasciare alcuna dichiarazione ai cronisti. Tuttavia, d’accordo con l’Amministrazione comunale, i volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile, per tutto il giorno, hanno diramato un audio-messaggio invitando la popolazione a rimanere in casa con porte e finestre ben chiuse: la nube che si è sprigionata ha minacciato in particolare località Tirolo, Via Marzabotto e Caprigliola.

A divampare, oltre al fuoco, sono state anche la rabbia e le polemiche dei cittadini di Albiano, esasperati da una situazione che sembra, per loro, un incubo senza fine che periodicamente si ripete, con il rischio che le sostanze tossiche sprigionate finiscano in acquedotti e terreni della zona. L’impresa “Costa Mauro”, infatti, non è nuova ad episodi incendiari, sulla cui origine aleggia lo spettro del dolo: ben 3 episodi dal 2007, l’ultimo appena il 4 ottobre dello scorso anno. Dopo quest’ultimo avvenimento, i residenti avevano indetto diversi “sit-in” e “occupazioni stradali” per chiedere la definitiva chiusura degli impianti, ipotesi che, secondo alcune indiscrezioni non confermate, potrebbe ora essere vicina.

Domattina alle 11 saremo in Comune ad Aulla per chiedere conto di quello che è accaduto – ha detto poco fa al telefono con LaSpeziaOggi.it Walter Moretti, portavoce del Comitato cittadino di Albiano Magra – In questo momento siamo chiusi in casa e per tutta la sera ci hanno raccomandato di non consumare frutta e verdura. Diverse persone oggi si sono recate al Pronto Soccorso per farsi visitare. E’ una situazione inimmaginabile e disastrosa – conclude angosciato l’uomo – le cui ripercussioni si protrarranno su questo territorio per anni.”

(Francesco Munari)

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