Calice al Cornoviglio, l’opposizione chiede che Sonia Viale dia chiarimenti sulla REMS

CALICE AL CORNOVIGLIO- Gli ex ospedali psichiatrici (OPG) dovevano chiudere entro il 1° di aprile 2015 ed essere sostituiti da un REMS per ciascuna regione. Per la Liguria fu individuato, sotto la giunta Burlando, il sito di Santa Maria a Calice al Cornoviglio.

A Castiglione delle Stiviere, REMS provvisorio, sono ospitati i pazienti di Lombardia e Liguria.
«La REMS ligure si farà, a breve partiranno i lavori, ma sia chiaro che non verrà a costare così tanto meno rispetto al milione e sei che attualmente paghiamo a Castiglione delle Stiviere» questa è la dichiarazione che fece l’assessore regionale alla Sanità Sonia Viale i primi giorni di marzo scorso e così continuava , in un articolo apparso su “la Repubblica”: ” La buona notizia è che entro marzo (2016) la situazione della prima REMS sul territorio regionale finalmente si sbloccherà, ma se la cifra annuale che la struttura del Mantovano chiede alla Sanità ligure (tra i 300 e i 500 euro al giorno a internato) «pare, a ragione, una montagna di soldi» – sottolinea la vicepresidente della Regione – è tutto il sistema che «non può non costare così tanto»”.

Una struttura per la quale il Ministero della Salute ha stanziato inizialmente circa 6 milioni di euro e che per l’acquisto della ex colonia di Santa Maria sono già stati spesi circa 1,7 milioni e per la quale, dopo la progettazione esecutiva, residuano giusto i denari per la ristrutturazione- Tale struttura era stata oggetto di una convenzione con il Comune di Calice al Cornoviglio redatta dall’allora assessore Claudio Montaldo e il precedente sindaco di Calice Alberto Battilani.
Tale convenzione prevedeva ricadute precise sul territorio in termini di infrastrutture e posti di lavoro. L’esistenza di tale documento era ribadita anche dall’attuale giunta Regionale che in data 22 ottobre 2015 rilasciava le seguenti dichiarazioni alla stampa: “[…] questa mattina hanno preso parte all’incontro con l’assessore alla sanità Sonia Viale e il sindaco di Calice al Cornoviglio, Mario Scampelli che ha consentito la stipula della convenzione che permetterà entro la fine dell’anno di dare il via al bando per la realizzazione della REMS, l’unico ospedale psichiatrico giudiziario della Liguria. —- la convenzione, che oltre a Regione e Comune coinvolgerà anche l’Asl 5, prevede che il ribasso d’asta venga utilizzato per migliorare le opere infrastrutturali… questa nuova struttura permetterà di avere la garanzia di ricadute occupazionali e, come detto, di ripristinare la viabilità dell’intera zona. L’apertura della REMS, inoltre scongiurerà la paventata chiusura della caserma dei Carabinieri di Calice. A tale incontro erano presenti tra gli altri l’attuale sindaco di Calice al Cornoviglio, sig. Mario Scampelli che si dichiarava soddisfatto ed in particolare diceva : “Si è trattato di una riunione davvero proficua: si procede concretamente verso la realizzazione della struttura e nel contempo si è trovata una soluzione per le opere infrastrutturali ed in particolare per la strada comunale, di vitale importanza per il nostro territorio”.

A febbraio 2016, in sede di commissione comunale allargata, una ulteriore conferma verbalizzata alla presenza di funzionari regionali e dalla ASL spezzina.

La nostra lista civica, attualmente all’opposizione, chiede pubblicamente che il sig. Sindaco indica un consiglio Comunale straordinario per relazionare i consiglieri tutti e la popolazione sull’argomento REMS , invitando in audizione l’assessore regionale alla sanità sig.ra  Sonia Viale per avere chiarezza sull’iter realizzativo della struttura e sulle reali ricadute sul territorio.

(Alessandra Cacciavillani)

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