Tre concerti per il “Carlo Aonzo Trio”

Si intitola “A mandolin journey”, un viaggio con il mandolino, ed è davvero un’escursione musicale in tutto il mondo alla scoperta – o, meglio, alla “riscoperta” – di uno strumento tipico dell’italianità. A proporre questo viaggio attraverso la musica europea e americana, rivisitando brani scelti tra i più noti successi internazionali e spaziando tra i più diversi generi musicali, dal bluegrass alle danze popolari, dalle colonne sonore al jazz e la musica brasiliana, dalla melodia italiana alla rivisitazione del repertorio classico, è il “Carlo Aonzo Trio”.
Tre gli appuntamenti nella provincia spezzina, proposti dall’associazione musicale “Maresuoni” di Levanto:
giovedì 28 luglio, alle ore 21.30, a Levanto in piazza Cavour (ingresso gratuito);
venerdì 29 a Brugnato, sempre alle ore 21.30, in piazza San Pietro, organizzato dalla Pro Loco (ingresso gratuito); infine sabato 30 a Sarzana, al Loggiato Gemmi, ancora alla stessa ora.
Carlo Aonzo, concertista internazionale, insegnante, cultore e studioso del mandolino, con Lorenzo Piccone (chitarra) e Luciano Puppo (contrabbasso) presenta il nuovo album “A mandolin journey”, frutto di un intenso lavoro di ricerca e arrangiamento.
Prendendo il via dalle coste partenopee e dalla più classica tradizione mandolinistica italiana, il repertorio approda alle Americhe spaziando dalle modalità più classiche, alla canzone italiana degli anni '50, allo swing, ai
ritmi complessi con forti influenze statunitensi e sudamericane. Una proposta unica e affascinante, per un evento di grande interesse artistico e culturale, per ritrovare, in compagnia di questo straordinario strumento, le radici comuni della musica.
«Il mandolino ha spesso viaggiato in terza classe, per mari e continenti, dentro valigie di cartone – spiega Aonzoha visto terre sconosciute e ovunque sia approdato ha preso dimora e si è intelligentemente integrato con la cultura locale. Ne è conferma il fatto che lo strumento abbia spetto e accordature diverse a seconda dei vari generi musicali in cui si esprime. Con questo progetto abbiamo pertanto scelto di far conoscere il viaggio del mandolino italiano nei suoi diversi aspetti, tradizionali, rinnovati e reinventati, in un moderno melting pot di musica e cultura. Una “mappa” musicale che affonda le radici nella nostra tradizione per poi dirigersi verso altre, interessanti ed inaspettate rotte sonore».
Sempre a Levanto, giovedì 28 luglio alle ore 18, Carlo Aonzo incontrerà gli appassionati di musica a plettro presso la Loggia di piazza del Popolo per parlare del mandolino e della sua tradizione musicale: nell’occasione saranno a disposizione strumenti per cimentarsi nella prima “lezione” con il maestro Aonzo.
La partecipazione è libera e gratuita.
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