Collinarea Festival: al via la XVIII edizione

LARI (PISA) – Il Collinarea Festival compie diciotto anni. Avrebbe potuto festeggiarli nel peggiore dei modi, ovvero smettendo di esistere. E invece lo farà nel migliore possibile, con un’edizione che nasce dall’adesione di artisti che hanno fatto diventare grande Collinarea, quelli che talvolta sono diventati grandi anche grazie al festival. D’altronde non si può celebrare un compleanno importante senza gli amici, i colleghi di quel “sommerso” che dà così tanto al teatro italiano. Per questo il Collinarea Festival 2016 è un’edizione realizzata “con” tutte le compagnie e gli artisti che partecipano perché, questa volta più che mai, è “con” loro che il festival si fa.

Gli artisti, sempre loro, hanno infatti deciso di partecipare gratuitamente al festival pur di non farlo morire dopo che, solo quattro mesi fa, il Teatro Nazionale della Toscana ha deciso di ritirare il proprio sostegno alla manifestazione. Una scelta acritica che ha tolto ossigeno non ad una singola attività, ma ad un sistema virtuoso, una buona pratica che, in rapporto con le alte iniziative promosse da Scenica Frammenti, ha dato sostegno e visibilità a tante compagnie impostesi poi all’attenzione nazionale. Misteri del nuovo FUS e delle formule matematiche su cui si regge.

E non ci sono solo gli artisti a sostegno del festival, ci sono anche le persone che il teatro non lo fanno, ma lo amano. Così, tanti abitanti del comune di Casciana Terme Lari hanno aperto le loro case agli artisti, ai giornalisti, agli operatori che verranno al festival. Una risposta che ha dato tanta forza positiva a chi il festival ha dovuto organizzarlo in questa condizione di difficoltà.

E allora il Collinarea Festival c’è, anche quest’anno, pur nell’Urgenza che fa da sottotitolo all’edizione 2016.

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