La replica dell’ex assessore Stretti sul progetto gite per ragazzi disabili

LA SPEZIA – Riceviamo e pubblichiamo dall’ex assessore ai servizi sociali Andrea Stretti la seguente nota:

Sono molto amareggiato per la mancata realizzazione del progetto “gite per ragazzi disabili” che ho contribuito a costruire, con la fondamentale collaborazione di Alessandro Ludi e della sua Associazione Hera, e che purtroppo non ho potuto seguire sino alla realizzazione per le ben note vicende che mi hanno coinvolto.

L’idea nacque con lo scopo di aiutare i nuclei con famigliari affetti da gravi disabilità, trovando  occasioni di socializzazione per i disabili e un po’ di sollievo per i famigliari stessi, organizzando gite, escursioni, occasioni d’incontro con personale formato che garantisse il corretto sviluppo delle giornate.

Il progetto prevedeva anche una piccola compartecipazione dei familiari ed il coinvolgimento di altre associazioni di volontariato.

Smentisco assolutamente che il problema della non realizzazione dello stesso sia legato ai costi in quanto si sarebbe potuto realizzare a costo zero per il Comune. Il tutto si basava sullo spostamento, su base volontaria, di personale dal servizio al Mazzini a quello di domiciliari, operazione fattibile in quanto i servizi sono gestiti entrambi dalla stessa cooperativa.

Il passaggio era avallato, con disponibilità a colloborare, dalle associazioni sindacali, che ho incontrato più volte,  in quanto avrebbe garantito dal punto di vista occupazionale in vista dei tagli del nuovo bando Mazzini.

Si sarebbe quindi attivato un nuovo servizio che  avremmo sviluppato poi in un secondo step  ma che avrebbe dato immediate risposte al mondo della disabilità ed a quello del lavoro.

Ritengo sbagliato che non si sia tenuto conto del lavoro fatto e che si sia interrotto il progetto, sono a disposizione dell’Assessore Bornia per qualunque chiarimento ma non accetto che si dicano cose non vere.

Andrea Stretti già Assessore Servizi Sociali

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