“La magia dei Tarocchi” di Antonio Barrani a Genova Prè

GENOVA– Dal 21 luglio al 28 agosto 2016, mostra del maestro Antonio BarraniLa magia dei Tarocchi” a Genova, nel Museoteatro della Commenda di Prè secondo piano. Ventidue tavole rappresentanti gli Arcani Maggiori detti anche tappe del destino dell’uomo. Smalti, colori acrilici, collage di oggetti, sui vari aspetti della natura e dell’avventura umana. Una pittura fantastica, un simbolismo inesauribile, un percorso ricco di segreti. La mostra è accompagnata da un catalogo, introdotto da Franco Paolo Olivieri docente del Liceo Classico “Andrea D’Oria” di Genova. Esposizione curata dalla galleria Vallardi di La Spezia, in collaborazione con Mu.MA .

Inaugurazione giovedì 21 luglio alle ore 17.00; insieme all’artista, parteciperà Franco Paolo Olivieri, docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Classico “Andrea D’Oria” di Genova.

Le mura austere della Commenda che hanno visto nel corso dei secoli stuoli di cavalieri, nobili e condottieri con tanto di fanti e servitori a seguito, nonché frotte di pellegrini, mercanti e marinai, conservano senza dubbio il ricordo del vocio di chi ingannava l’attesa giocando a carte e il bisbiglio di chi, incerto sul proprio futuro, interrogava segretamente i cartomanti su quel che gli riservava il fato. Con un processo alchemico Antonio Barrani raccoglie questi mormorii sommessi e ridando loro forma e colore, li fa rivivere nella mostra “La magia dei Tarocchi”.

La pittura di Barrani nasce in una cantina-atelier di Vernazza, dove penetra l’odore salmastro del marino e si trasforma in un componimento in prosa pittorica. Racconta i tarocchi, un gioco usato in passato in Italia, dai ceti più elevati. Tra le figure in esposizione: il Matto, il Bagatto, la Papessa, l’Imperatrice, l’imperatore, il Papa, l’Innamorato, il Carro, la Giustizia, l’Eremita, la Fortuna, la Forza, l’Appeso, la Morte, la Temperanza, il Diavolo, la Torre, la Stella, la Luna, i Sole, il Giudizio e il Mondo…Un pittore bambino, che disegna con colori fluorescenti, sospinto dalle onde del mare dell’inconscio, accompagnato da sirene, tritoni e mostri marini.

Per l’occasione la Vallardi Galleria d’Arte ha realizzato l’edizione speciale della litografia “Il Matto” che, fino all’esaurimento delle 99 copie disponibili, verrà data in omaggio a chi partecipa all’inaugurazione.

Per Franco Paolo Olivieri “ … Antonio Barrani ci dimostra che la mano di tarocchi, dall’una e dall’altra parte, sa come giocarla. Le sue rotte fantastiche ci hanno abituato a rivedere le carte geografiche, a ripercorrerle con gli occhi della mente, a tirare su reti colme di archetipi, di fiabe, di simboli e di sogni. La maestria esecutiva del pittore di Vernazza è naturalmente composita di smalti, di colori acrilici, di collage che vedono coinvolti gli oggetti più disparati. Su tutto dominano i colori fondamentali, quasi privi di ombre e chiaroscuri, e tra questi domina il blu cobalto, lo stesso per il cielo e per il mare. Questa volta è approdato a Porto Tarocco perché è un pittore marinaio che mai cessa il navigare. Così ha navigato i sette mari, consultando infinite carte. Oggi è venuto fuori con una presa di tarocchi. E’ ovviamente andato a cacciarsi in altre carte, dimenticate nei solai, ….. E’ diventato carta lui stesso: è il numero uno: il bagatto o calzolaio degli arcani maggiori.

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