Kumber Festival, all’ombra del Re Mitraglia. Musica, letterature e panni stesi nei cortili del Quartiere Umbertino

LA SPEZIA – Venerdì 15 luglio inaugurerà il Kumber Festival organizzato dall’Arci Frame in collaborazione con il Comune della Spezia nell’ambito di Caravan, l’estate nei quartieri della città.

Il Frame ha sede a due passi da Piazza Brin, in via Firenze, 27 a La Spezia, nel cuore del Quartiere Umbertino. Il Kumber Festival è stato pensato proprio per il Quartiere e si svolgerà in alcuni cortili dell’Umbertino.

Perché i cortili? Perché sono la pancia, la parte interna e più vera, sono il posto dei panni stesi e sono lontani dai luoghi comuni di facciata con i quali si etichettano posti poco, o mal, esplorati. Gli spettacoli che comporranno il Festival saranno perciò anche le occasioni per scoprire il Quartiere Umbertino e chi lo abita.

Il Kumber Festival si comporrà di quattro giornate che vedranno coinvolti generi e artisti molto diversi, musiche, letterature e attività per bambini. Ci saranno aperitivi, snack gustosi (per vegan, vegetariani e onnivori) e frutta fresca, mentre gli abitanti del quartiere sono stati invitati a partecipare e a stendere i panni per collaborare alla scenografia.

La prima data sarà appunto venerdì 15 luglio e si svolgerà nel Cortile del Presepe, in via Milano, 37. Si tratterà di una giornata interamente dedicata al rap e all’hip hop in cui, a partire dalle 17:00, si alterneranno improvvisazioni, contest di writing con pannelli liberi, beat boxer e dj. A partire dalle 20:00 i live, si alterneranno conoscenze spezzine come Mudy Human Beatboxer, The Zeppolees (rime, spezzinismi e drumbreaks vocali dai dintorni del fazendario), i massesi Dalla Tana, Kemaho & Shank (Flavor Gang), Tp Nino (Impresentabili) e Jeko (The Furious Mc’s).

Ospite speciale della serata sarà Murubutu con La Kattiveria Crew e Dj T-Robb. Murubutu, Alessio Mariani, insegnante di filosofia e psicologia nelle scuole superiori, dall’inizio degli anni 2000 lavora a un rap di diversa concezione rispetto a quello più diffuso sia nel mainstream sia nell’underground, con l’intento di fare del rap un mezzo espressivo per trasmettere contenuti culturali, senza perdere di vista la cura stilistica. Il risultato è un nuovo sottogenere musicale: il rap didattico. Sulla scorta della contaminazione fra rap, narrativa e saggistica Murubutu intraprende nel 2009 un progetto solista, dedicato allo storytelling, in cui sonorità hip hop classiche fanno da tappeto a testi con una forte curvatura cantautorale e accenti poetici. Ha vinto numerosi premi ed è forte di una esperienza decennale in ambito musicale, fatta di tre album ufficiali e di centinaia di concerti in tutta Italia. Dal vivo Murubutu e i soci de La Kattiveria crew e Dj T-Robb, propongono una miscela unica di hip hop classico con poesia, narrativa e letteratura potenziale.

La data successiva sarà venerdì 22 luglio, sempre in via Milano 36, con lo spettacolo performance «Phénol et Tubéreuse» e il live e reading «Non è un paese per poeti» di Klaus Miser, Paul Beauchamp e Fabrizio Modonese Palumbo.

Seguirà sabato 6 agosto, in occasione della Notte blu, nel cortile del Sarto velaio, in via Corridoni 5, una giornata di totale relax: dalle bocce al tejo, dal liscio alla cumbia. Ci saranno spettacoli per bambini a cura della compagnia Le Calze Braghe, breve live di liscio e dj set serale di Paul Welch Guerra, aka El Vago.

L’ultimo appuntamento sarà giovedì 18 agosto e si svolgerà nel cortile del Centro civico, in via Castelfidardo 1/3. Si tratterà di una giornata all’insegna della scoperta di musicisti e progetti locali.

In caso di pioggia le serate saranno spostate all’Arci Frame.

Per informazioni contattare l’Arci Frame, frameliveclub@gmail.com.

 

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