Sulla vicenda della grande distribuzione la Pucciarelli ha poche idee e molto confuse. Bocciata su tutta la linea: no di Confcommercio, Confesercenti e Comune di Santo Stefano.

SANTO STEFANO MAGRA- Ha ragione la Pucciarelli quando afferma che non conosco realmente i fatti relativi alla determinazione delle aree del nostro Comune dove potrebbero sorgere due centri legati alla grande distribuzione. La notizia l’ho dovuta leggere su di una testata on-line, perché la trasparenza su questa vicenda, da parte sua e della Regione Liguria, è stata pessima. Lei che è consigliere regionale e che vive nel nostro Comune, doveva informare i cittadini su ciò che stava avvenendo. Non solo, Stefania Pucciarelli dovrebbe svolgere il ruolo di Presidente della Commissione Attività Produttive con l’imparzialità di rappresentante di tutti i consiglieri che vi fanno parte, invece non è così. La stessa, infatti nei giorni scorsi, ha incontrato i rappresentanti di Confcommercio della Spezia, attraverso la sua funzione di Presidente di Commissione, tra l’altro incassando un secco no alla proposta da lei presentata.

Ma la Pucciarelli ha avvisato i componenti della Commissione di questa sua iniziativa? E non sarebbe stato più opportuno che quell’incontro si svolgesse in Regione Liguria con l’audizione in Commissione, prima e non dopo il suo “giretto istituzionale”. Io ritengo che questo suo “piccolo tour” locale non solo non abbia alcun senso, se non quello della solita e noiosa passerella personale.
I risultati parlano da soli: bocciata da Confcommercio, da  Confesercenti  e soprattutto dal Comune di Santo Stefano Magra, unico soggetto che poi è veramente  in grado di dire di dire no o dire si alla proposta di apertura della grande distribuzione.

Per quanto riguarda le sue  pallide esternazioni sulla mia appartenenza al centro destra  ricordo alla “consigliera di scarsa memoria” che sono fuori da parecchio da quell’ alveo, e che io alle elezioni comunali ho creato una lista civica. Io non ho alcuna, e sottolineo, alcuna tessera politica né sono iscritto ad alcun partito e tantomeno non ho alcun “padrino”. Il consigliere Andrea Costa è venuto a titolo personale e di amicizia e questo credo che non sia un reato. Sono quindi molto libero da vincoli di appartenenza politica,come si è visto nei ultimi cinque anni passati in consiglio comunale.

Ho visto, tra i sostenitori della Lista vicina alla Pucciarelli, presentata alle ultime elezioni comunali a Santo Stefano, invece: il Presidente della Regione Liguria, Toti, l’Assessore Regionale Giampedrone, l’Assessore Regionale Viale, l’Assessore Regionale Rixi, Il presidente del Consiglio Regionale Bruzzone, rappresentanti qualificati di Fratelli d’Italia, nonché diversi ed importati deputati leghisti.

Spero di averli ricordati tutti. Ma il risultato elettorale: è stato spietatamente concorde con la mia linea politica, infatti la lista vicina alla Pucciarelli ha preso ben 300 voti in meno  rispetto alla mia lista, nonostante “l’Invicibile Armada” messa in campo. Per metterla in chiave calcistica il risultato è stato 2 a 0 e palla al centro!!! Attacchi personali non ne ho mai fatti e non mi piace farli, anche se ne ho ricevuti parecchi, e voi ne siete maestri, comunque sia i fatti sono questi, molto ben confutabili.

Un piccolo ed amichevole consiglio alla Consigliera Pucciarelli: cominci a pensare anche un po’ al suo Comune nei ritagli delle sue numerosissime passerelle regionali. Guardi che anche qui l’hanno votata!!!

Francesco Ponzanelli

 

 

Advertisements
Annunci
Annunci