“L’Autorità Portuale non può procedere allo sviluppo delle banchine portuali senza aver realizzato le prescrizioni contenute nel P.R.P. ,confermate dal ministero dell’ambiente sulla mitigazione dei rumori e sulla messa in sicurezza del bacino idrogeologico del Levante.”

LA SPEZIA- Come detto ormai mille volte, l’Autorità portuale spezzina e il suo Presidente dimenticano da anni l’esistenza dei vincoli e delle prescrizioni che impose a suo tempo e che ha ribadito recentemente il Ministero dell’Ambiente.  Tutto questo era in realtà assolutamente prioritario e ribadito dal P.R.P. e ciò che ci lascia perplessi  è che vengano in realtà considerate cose di poca importanza nonostante l’inquinamento acustico sia arrivato alle stelle così come quello atmosferico e che non sono certo di secondaria importanza per la salute dei cittadini che vivono, per loro sfortuna, nei quartieri del Levante della città.

Così come è prioritario mettere in sicurezza idrogeologica il bacino se si considera che i canali e torrenti (circa 7) che sfociano a mare sono stati denunciati a rischio esondazione dalla Regione Liguria. La cosa è accaduta anche recentemente quando è esondato il canale Fossamastra nonostante avessero, a detta loro, speso 8.000.000 di Euro per la messa in sicurezza, ma hanno dimenticato che anche sotto le strade ci sono dei tappi che vanno rimossi per far sì che l’acqua scorra normalmente senza impedimenti. Queste cose che l’Autorità portuale non ha fatto perché non erano, secondo lei, prioritarie, sono costate care a loro stessi in quanto il C.I.P.E. ha tagliato loro ben 29 milioni di euro di finanziamenti al porto di La Spezia. Ma di cambiar marcia pare non vi sia l’intenzione, le normative non si vogliono rispettare mentre si continua a dire che si faranno cose che si sa di non poter fare, e quindi si cerca, con annunci contenenti mezze verità, di imbonire i cittadini con la complicità di molti media locali. A dicembre il Consiglio di Stato si pronuncerà sui preliminari che riguardano l’ambito 5 e il 6 del porto commerciale, ovvero quelli che riguardano lo sviluppo portuale dei Quartieri Del Levante.

Noi vogliamo essere ottimisti e credere che alla fine la giustizia sarà dalla parte dei cittadini che hanno,sino ad oggi subito soprusi e gravi attentati alla salute.

Per la V.A.S.(Onlus)                     Franco Arbasetti

Per i Quartieri Del Levante     Rita Casagrande

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