Ameglia. La nuova amministrazione si incaglia sul fondale fangoso

AMEGLIA- Ad un mese esatto dalle elezioni comunali, siamo a rilevare quanto di positivo abbia saputo mettere in campo la nuova giunta targata Nuova Lista Civica, capitanata dal Sindaco De Ranieri. Nonostante il breve periodo, l’amministrazione comunale di Ameglia può già annoverare numerosi successi, attribuibili alla determinazione dei suoi componenti, che preludono ad un quinquennio ricco di eventi.

draga intermarine

Revisore dei Conti. Le ultime attività dello scorso mandato hanno visto l’approvazione del bilancio triennale, in contrapposizione alla relazione del Revisore dei Conti che metteva in evidenza situazioni non corrette ed importanti inadempienze. Risultato: dimissioni del Revisore il giorno successivo alla conferma di De Ranieri alla carica di Sindaco. Si procede a conferire un nuovo incarico ad altro professionista che, dopo aver accettato, rinuncia dopo una settimana. C’è da chiedersi se le dimissioni di entrambi siano riconducibili alla medesima causa. E se le dimissioni interessassero anche il prossimo professionista incaricato, quale scenario si prefigurerebbe?

Viabilità. Alcuni giorni prima delle elezioni, la giunta decide di installare un semaforo a chiamata per i pedoni, all’incrocio tra Via XXV Aprile e Via Leopardi, incrocio “notoriamente” frequentato da centinaia di attraversamenti pedonali giornalieri. A parte l’assoluta mancanza di un monitoraggio dei flussi di traffico, e del conseguente studio di incidenza di tale scelta sul regolare transito dei veicoli nel periodo estivo, la successiva ordinanza, con la quale viene istituito il senso unico sul tratto a monte di Via Leopardi, denota la totale mancanza di una pianificazione delle azioni della giunta, in quanto in contrasto con l’installazione stessa dell’impianto semaforico, costato alla comunità amegliese la somma di 39 mila euro. Infatti, prima s’installa il semaforo per regolare il traffico in tutte le direzioni, poi si limita la circolazione a tre dei quattro sensi complessivi di marcia. Alla faccia della lungimiranza! Se si doveva mettere in sicurezza quel tratto di strada, non era forse meglio realizzare una rotatoria all’incrocio di Via Persio (bivio per Bocca di Magra)?

Dragaggio. Il giorno 13 giugno, Arpal rileva colibatteri fecali tre volte sopra la norma, nella fascia costiera tra Punta Sanità (Bocca di Magra) e Punta Carciofaia. Scatta il divieto di balneazione, revocato il 22 giugno dopo aver accertato che i valori sono rientrati nella norma. Tuttavia, il Sindaco attribuisce il fenomeno alla piena della Magra del giorno successivo (14 giugno), escludendo ogni altra possibile causa dell’inquinamento (depuratore ACAM di Camisano, dragaggio dei canali navigabili, ecc.). Inoltre, una bettolina inizia a scavare la foce della Magra per conto di Intermarine, la quale, dovendo varare una unità navale per conto di committente estero, si accorge, a fine giugno, che la nave si incaglierebbe sul fondale del fiume, per cui si rende necessario scavare un ulteriore volume di fanghi melmosi e maleodoranti, spingendosi fino allo specchio acqueo di fronte ad un noto stabilimento balneare di Bocca di Magra, con enorme soddisfazione della proprietà e soprattutto dei fruitori del mare e delle spiagge alla foce del fiume. In tutto questo il sindaco fa come Ponzio Pilato, l’autorizzazione della Capitaneria di Porto fino al 20 luglio garantisce il cantiere privato di esercitare i suoi diritti; inoltre, il cantiere occupa qualche centinaio di operai, non si può mettere a repentaglio il loro lavoro. La colpa è dell’indifferenza del Sindaco di Sarzana, competente territorialmente su Intermarine. Ma le attività turistico-balneari non occupano almeno altrettante persone? Chi sceglie tra figli e figliastri?

In merito al dragaggio in atto, chiediamo che il Sindaco e la Regione si attivino affinché siano messi a disposizione di tutti coloro che vogliono essere informati, i dati sul monitoraggio, che Arpal, si spera, starà eseguendo.

Come Gruppo di Opposizione esterna, non facciamo e non faremo solo critiche, ma sottoporremo all’amministrazione proposte concrete. Certi che non vorrà ascoltarci, continueremo ad ascoltare noi i nostri Concittadini e a dare voce alle loro esigenze.

(Meet Up 5 Stelle Ameglia)

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