Quando i sindaci querelano i blogger. Il sindaco di Porto Venere trascina in tribunale Daniele Brunetti

PORTO VENERE – Cambia il vento, cambia il colore delle giunte, ma la storia si ripete, confermando che gli amministratori pubblici troppo spesso trovano inaccettabili critiche e contestazioni da parte dei cittadini, preferendo la querela. E così l’11 luglio p.v. il cittadino di Porto Venere Daniele Brunetti dovrà presentarsi in tribunale per una querela fatta dal sindaco Matteo Cozzani.

Matteo Cozzani, che giusto un paio di mesi fa, ad un’assemblea pubblica sul futuro dell’Isola Palmaria, da vero amico del popolo, dichiarò che lui era a favore della partecipazione e che riteneva fondamentale un confronto con la cittadinanza e gli ambientalisti. Non risparmiò nemmeno una stoccata al suo predecessore, l’ex sindaco Massimo Nardini, “reo”, con la sua giunta, di aver sporto denuncia-querela nei confronti dei rappresentanti delle varie associazioni e degli eventuali altri responsabili “della campagna diffamatoria nei confronti dell’amministrazione comunale sulla vicenda legata al progetto di demolizione del cosiddetto Scheletrone e riqualificazione ambientale del tratto di costa da punta Beffettuccio al seno del Terrizzo”. Querela che fu archiviata.

Cozzani dichiarò di aver provato a ritirare la querela con la sua nuova giunta, effettivamente il bel gesto lo fece ma chiaramente una denuncia per “calunnia” va avanti d’ufficio, quindi la querela venne semplicemente archiviata perchè evidentemente il fatto non sussisteva (o simili), non certo per intervento del nuovo sindaco.

Oggi Matteo Cozzani trascina in tribunale per analoghe questioni Daniele Brunetti, cittadino, blogger, ambientalista, che da anni si batte per la tutela e la salvaguardia del suo territorio.

Cosa dobbiamo pensarne?

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