Piazza Europa: i Comitati chiedono, ma l’Amministrazione non risponde

LA SPEZIA- I rappresentanti di vari Comitati e delle Associazioni ambientaliste sono stati auditi oggi pomeriggio nella Commissione su Piazza Europa.


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L’Amministrazione è stata attaccata su più fronti: prima di tutto su quello tecnico, grazie alla precisa, puntuale e dettagliata relazione dell’ingegner Paolo Bracco, che ha ribadito tutte le problematiche che presenta la nuova Piazza, ponendo alcune domande. Domande che, secondo il consigliere Masia, dovevano essere poste nella scorsa Commissione… già, ma l’8 giugno i Comitati non avevano avuto facoltà di parola e, inoltre, Bracco aveva già sollevato le varie questioni (che erano state oggetto di un comunicato dello scorso ottobre: Piazza Europa, il cannocchiale a mare e i leccini… ). Insomma, non è che le cose non si sapessero… I punti contestati, comunque, sono quattro:
1) l’uso del porfido (che, come già sappiamo, non è quello originale, ma uno più leggero e meno resistente al peso) 2) le sedute (alte 65 cm, difficili da utilizzare per anziani e persone non molto alte)
3) la fontana: oggetto di un mitico sondaggio farsa (perché poteva votare anche Ciccio di Nonna Papera e perché, tanto, la fontana non tornerà né al suo posto originario, né dove avevano deciso gli spezzini)
4) gli alberi (che nel rendering erano alti almeno 8-10 metri e che non saranno così).

Il secondo fronte su cui il Comune è stato attaccato è ovviamente quello politico: questa è un’Amministrazione che, ha detto il professor Luigi Tartaglione, ha mentito su tutto e ha ridotto, grazie a due cantieri contemporanei, la città a un caos. Forse è un caso? C’è dell’incompetenza? O è una manovra per mandare tutti quanti alle Terrazze? Dove vuole andare questa Amministrazione?
“La viabilità è al collasso” attacca Massimo Baldino, che chiede:
1) a cosa serve questo parcheggio? Non si acquisiscono nuovi posti auto, anzi si perdono, poiché sono già stati eliminati quelli di Piazza Verdi, quelli davanti all’ex hotel Jolly, quelli intorno a Piazza Europa e probabilmente quelli di Piazza Bayreuth saranno destinati ai residenti.
2) la gestione del parcheggio sarà affidata ai privati: il Comune perderà tra i 400.000 e i 500.000 euro l’anno (mancato introito)… come li recupererà?
Ha delle domande anche Rita Casagrande, che chiede se, con il nuovo piano del traffico e della sosta, si è tenuto conto anche di cittadini anziani e con difficoltà a deambulare. Inoltre, si interroga sui nuovi lampioni di Piazza Europa, ricordano che l’assessore Mori le aveva assicurato che avrebbero riutilizzato quelli di Piazza Verdi… invece sono “spuntati” dei lampioni moderni. Perché? E che fine hanno fatto i vecchi lampioni?

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A detta dei Commissari, sono stati dati molti spunti interessanti, soprattutto dall’ingegner Bracco. 
Sono anche state poste delle domande interessanti… peccato che nessuno abbia risposto. All’audizione era presente l’Assessore Mori che, però, ha detto che l’argomento è di competenza dell’assessore Ruggia (che ovviamente non c’era) e che, inoltre, non doveva essere audito, per cui non ha fornito risposte. E a  metà commissione ha lasciato l’aula.

L’Amministrazione, per ora, non risponde. Ovviamente, alle osservazioni tecniche deve rispondere un tecnico, ma non era presente. Alle osservazioni politiche, però, deve rispondere un politico. Che sia Mori, Ruggia o un altro. Quindi verrà convocata una terza commissione, nel corso della quale (forse) i Comitati avranno delle risposte politiche. Risposte sulla viabilità, sul piano della sosta (problema sollevato da Stefano Sarti di Legambiente), sul futuro utilizzo della Piazza (che, come detto da Serena Spinato di Italia Nostra, era un punto d’aggregazione per feste e cerimonie cittadine).
Appuntamento, quindi, alla prossima puntata… è meglio di una telenovela!

Ecco una foto dei nuovi lampioni… somigliano a caffettiere, speriamo che facciano almeno un buon espresso!

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