Volerock, dal 24 al 26 giugno a Moncigoli di Fivizzano

MONCIGOLI – 24, 25 e 26 giugno: tre date da memorizzare. A Moncigoli di Fivizzano (MS), nel verde della Lunigiana, con la suggestiva cornice delle Alpi Apuane, si terrà il Volerock, consolidato festival musicale ed espressione delle migliori band emergenti a livello nazionale e locale.

Naturalmente non solo musica, ma anche stand gastronomici, mercatino dell’artigianato, workshop, intrattenimento e altro ancora. A disposizione per chi ne necessita, un’attrezzata area campeggio.

La kermesse è organizzata dagli ‘Amici di Serena’, un’organizzazione ONLUS di Moncigoli, nata in ricordo di una ragazza che ci ha lasciati per una grave malattia, e realizzata in un ampio prato concesso gentilmente, come ogni anno, da Armandina Bonfigli, titolare dell’Agriturismo ‘La Praduscella’.

L’Associazione nell’edizione di quest’anno potrà contare sulla generosa collaborazione del “Gruppo Sportivo Dilettantistico (GSD) di Fivizzano e come sempre dell’”Associazione Ristoratori panigaccio” di Podenzana, che delizierà i nostri palati con le sue rinomate specialità.

La genesi del Volerock risale al 1997, quando un gruppo di ragazzi di Moncigoli di Fivizzano organizzarono una serata musicale con alcune band locali. Ma è nel 2002 che nasce ufficialmente quello che oggi è chiamato Volerock, ed è da quell’occasione che gli organizzatori decisero di devolvere il ricavato all’Associazione ‘Amici di Serena’. Da allora il Volerock è divenuto un vero e proprio festival musicale, attirando ospiti dalle province limitrofe e il cui palco ha sorretto le migliori band italiane.

Il Volerock 2016 propone una serie di band di alta qualità, ma la vera sorpresa verrà da due elementi di spicco: la Special Guest della serata, che ritirerà il Premio Volerock 2016, sarà Francesco Gabbani, che quest’anno ha vinto Sanremo Giovani con il brano “Amen”. Cantautore di Carrara, ha la musica nel sangue fin da piccolo. A 18 anni firma il suo primo contratto discografico che lo porta, con il progetto TRIKOBALTO, a registrare un album prodotto da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk. Nel 2010 inizia la carriera da solista e nel 2013 esce con il primo album, “Greitist Iz”.

Poi seguiranno i “Lithio”, una band che ha calcato le scene per oltre 500 volte, e che ha introdotto i concerti di big come Emma Marrone e Giusy Ferreri. Tornano quest’anno, dopo la loro presenza al Volerock 2015, per presentare il loro ultimo album “LithioLand”.

Per quanto riguarda i complessi che si esibiranno nelle tre serate del Festival, nell’apertura del 24 giugno suoneranno quattro complessi: ‘Joe Crovetti Trio’ (Funk rock), band locale con un sound che parte da una solida base Rock-blues Hendrixiana e Funk, a cui segue una contaminazione di altri generi musicali come il Reggae e qualche sfumatura di psicadelia. Il Trio ha ricevuto una buona critica dal pubblico, suonando parecchio in diversi locali della sua zona, e calcando anche palchi di diversi festival quali: FIM Genova, Pollege Festival Carrara, Surfer Joe Summer Festival; ‘The Tracks’ (Soul, Blues), che fondano le proprie radici nel soul, blues e rhythm ‘n & blues, mescolando influenze contemporanee e personali che spaziano dalla tradizione mediterranea fino ad arrivare alle contaminazioni della musica oltre oceano; ‘Neurodeliri’ (Alternative rock), gruppo nato nel 2010 nei dintorni di Firenze. Dopo una prima demo registrata nel milanese ed un forte riscontro da parte del pubblico, nel 2012 esce “Quello che resta”, il primo disco della band. Nel 2015 esce il secondo album “Nuova Era”, che mostra un cambiamento e una maturazione strutturale e compositiva delle canzoni; ‘Karne Murta’ (Ska, dirty swing), affermata band di Parma ha all’attivo 7 album e numerosi live suonando su palchi nazionali ed europei. Il loro genere è una patchanka tra The Clash e Manonegra che, nel tempo, ha ammiccato sempre di più allo swing e al rock’n’roll.

La serata del 25 giugno vedrà sul palco altri quattro complessi: ‘Cadenàma’ (Romantic Folk), giovane band della provincia di Spezia. Si avvicinano ad un genere tutto fai da te, che mette in luce le esperienze comuni per arrivare ad un genere da alcuni chiamato “Romantic Folk “; ‘Porto Flamingo’ (Pop-folk-rock), più di 350 concerti di musica pop-folk-rock, con forte indole cantautoriale, 5 album: sono i numeri di questa band pratese dopo quindici anni di convivenza musicale; ‘Patois Brothers’ (Roots Reggae), una band nata nel 2010 a Venezia. Il loro nome indica un’espressione lirico-musicale non standard: come il Patois trae origine da lingue diverse, la loro musica vuole essere qualcosa di originale tra le influenze delle diverse sonorità del Reggae. Nel 2015 incidono il loro primo album “Mighty Ways”; ‘Coconuts Killer Band’ (Powerful Rock’n’roll), Rock’n’Roll grezzo e d’impatto con influenze che vanno dal Garage/Punk allo Psycho-Blues. La band si esibisce sul palco del Maremoto Festival 2013 dopo aver vinto il Sotterranea Rock Contest aggiudicandosi anche il “premio della giuria”, e sul palco della Go Down Records al prestigioso HOME FESTIVAL 2015 di Treviso.

Nella serata conclusiva del 26 giugno, le band che si esibiranno sono tre: ‘Spetnà(z)’ (Blues), nati nella primavera 2015 dai “resti fumanti” dell’ei fù Blues Bracers Band, vogliono portare un po’ di gioia e blues, ma anche “un’iniezione di carica e sentimento tutta scuoti-fianchi e arriccia bocche”. Sulle note delle melodie nate nel sud del corso del Santo Mississippi River, vogliono farvi ballare fino a svenire; ‘Lunafalena’ (Pop rock), gruppo lunigianese composto da quattro elementi. Nel 2009 sono ospiti al “Premio Lunezia” e hanno l’onore di aprire il concerto di Niccolò Fabi, mentre nel 2013 aprono il concerto dei “Modena City Ramblers”. Sempre in questo anno vincono il “Jux Rock Contest” con premio speciale come “miglior voce” e “miglior batterista del concorso”; ‘Nikolas NK’ (Deejay), il cui nome è Nicolò Spinatelli, inizia la sua carriera nel 1995 studiando da giovanissimo Chitarra, Batteria e Percussioni, Armonia. Inizia ad avvicinarsi al mondo della musica elettronica arrivando dopo poco tempo ad esibirsi come dj in alcuni dei più importanti club italiani. Nel 2005 compone un gran numero di tracce che vengono regolarmente inserite nei suoi set e nel 2010 apre l’“NK Studio”.

Il Volerock è soprattutto un’appendice della filosofia benefica dell’Associazione ONLUS “Amici di Serena”, la quale devolve l’incasso ricavato esclusivamente ad interventi benefici in campo oncologico. Come, ad esempio, dopo tre anni di sperimentazione scientifica, il “Padiglione terapeutico” da fissare nel verde parco dell’ospedale di Fivizzano, all’interno del quale i pazienti oncologici saranno sottoposti alle cure chemioterapiche all’aperto, immersi nella natura. I “Giardini curativi” rappresentano una svolta culturale che aspira al miglioramento della qualità dei servizi sanitari, nell’obiettivo di una presa in carico globale dei pazienti oncologici.

È possibile, per chi lo desidera, sostenere le attività benefiche dell’Associazione ONLUS “Amici di Serena” attraverso la donazione del 5×1000 nella dichiarazione annuale dei redditi, indicando il seguente CODICE FISCALE: 90015350458. Mentre invece, per chi volesse fare donazioni bancarie, queste sono le coordinate: IBAN: IT71M0611069910000080376280. Infine, a disposizione di tutti coloro che sono interessati alle attività dell’associazione, è disponibile il sito internet dell’associazione: www.amicidiserena.com.

Alberto Bonfigli

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