Opposizione unita a Santo Stefano Magra: la figura “super partes” del Presidente del Consiglio Comunale dovrebbe essere di garanzia invece è solo un “contentino elettorale”.

SANTO STEFANO MAGRA- Non vogliamo abituare i nostri concittadini ad inutili compromessi sulla gestione democratica del Consiglio Comunale, unico vero organo di governo eletto direttamente da loro. Il Sindaco Sisti ha deciso di tenere per sé, quindi assegnandolo ad un consigliere della maggioranza, il ruolo di garanzia del Presidente del Consiglio Comunale.
Egli è colui che istruisce e presiede ai lavori dell’assemblea consiliare: in molti paesi europei, di antica e rinomata democrazia, figura che chi governa assegna a chi siede nei banchi dell’opposizione.

Ma la lunga scia di democrazia tanto decantata dal Sindaco Sisti, ha già perso il suo vivo fulgore scendendo ad una semplice quanto scontata brutta copia del ”manuale Cencelli”.
Le scelte di questo tipo non ci piacciono e pensiamo che sia a questo punto doveroso perdere ogni volontà di collaborazione istituzionale rinunciano immediatamente alla figura del Vicepresidente del Consiglio Comunale che sarebbe spettato ai gruppi di opposizione.

Libertà è partecipazione” cantava Giorgio Gaber e lì starà la nostra forza quella del partecipare in maniera libera e senza alcun compromesso alla vita amministrativa della nostra comunità. Da subito, ben distinti e distanti dagli inutili e dannosi “giochi di palazzo” che rendono sempre la politica prigioniera di troppi compromessi e molto lontana da quelli che sono i bisogni reali dei nostri cittadini.

I Consiglieri Comunali
Monticelli Alberto, Ponzanelli Francesco, Ratti Emilio, Serarcangeli Pietro

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