Liguria da Bere, brindisi di benvenuto

LA SPEZIA- Brindisi di benvenuto alla Spezia per l’11 edizione di Liguria da Bere. Alla cerimonia inaugurale, venerdì 17 alle 18 in Corso Cavour, erano sono intervenuti Alessandro Ravecca, presidente dell’Azienda Manifestazioni Fieristiche e Formazione Imprenditoriale della Camera di Commercio Riviere di Liguria, il direttore Ilario Agata, il Segretario Generale Stefano Senese, il consigliere della Regione Liguria, Andrea Costa, in rappresentanza del Governatore Giovanni Toti e l’assessore Corrado Mori del Comune della Spezia. Tra i tanti presenti: il presidente dell’Autorità Portuale Lorenzo Forcieri, i rappresentanti Unioncamere e delle associazioni di categoria, Federico Ricci presidente dell’Enoteca Regionale della Liguria e l’Associazione Italiana Sommelier.

E’ per me un onore essere qui all’apertura dell’11° edizione di Liguria da Bere – ha affermato il presidente Ravecca nel suo discorso inaugurale – Questo evento è una vetrina delle eccellenze della Liguria, ma è soprattutto un omaggio al duro lavoro svolto dai viticoltori, che giorno per giorno lavorano in un territorio difficile e prevalentemente collinare. Le nostre produzioni sono arrivata ad esprimere grandi vini, frutto della miscela sapiente tra tradizione e innovazione. Nel Levante si produce oltre il cinquanta per cento del vino ligure certificato. Le nostre DOC sono un fiore all’occhiello, un vero biglietto da visita per il territorio e un potenziale volano per l’economia locale anche in termini di attrattiva turistica. Permettetemi di ringraziare i protagonisti di questa edizione che attraverso un percorso di degustazioni, lungo i 50 stand, ci permetteranno di scoprire più di 200 etichette. Un vera occasione, soprattutto per gli estimatori del buon vino. L’annata 2015, infatti, è stata ottima sia in termini di quantità che di qualità. A Liguria da Bere si avrà anche la possibilità di degustare i vini naturali, prodotti secondo i vecchi canoni della macerazione prolungata sulle bucce per i bianchi, e una gestione diversa del vigneto che prevede il solo utilizzo del verderame. Liguria da Bere, però, non è solo vino, sono tante le tipicità dell’enogastronomia presenti, come i presidi Slow Food, le eccellenze del Bio-distretto Val di Vara, i muscoli, le ostriche e il Consorzio della Focaccia di Recco col Formaggio. Non mancheranno, inoltre, momenti di confronto che ci permettono di valorizzare il grande impegno di tutti i territori che si sono uniti per dare vita alla nuova Camera di Commercio delle Riviere di Liguria Imperia-Savona-La Spezia. Vi invito, quindi, a partecipare ai diversi incontri legati al tema del bere e dei prodotti tipici, che si alterneranno presso lo stand della Camera di Commercio Il successo di un evento come Liguria da Bere – ha concluso il presidente – è frutto di un lavoro di squadra e di un format ben realizzato, per questo concludo ringraziando la Regione Liguria, in particolare l’assessorato all’Agricoltura, la Camera di Commercio delle Riviere di Liguria, Unioncamere, il Comune della Spezia, l’Enoteca Regionale della Liguria e l’Associazione italiana Sommelier”.

Il consigliere regionale Andrea Costa, in rappresentanza della Regione Liguria, ha voluto ricordare come agricoltura ligure rappresenti una vera opportunità di tipo economico e turistico. “Ma oggi vediamo che è anche la più grande arma che abbiamo contro il dissesto idrogeologico. Le ferite subite dalle nostre terre derivano dall’abbandono e dal degrado degli decenni scorsi. La sfida è di mantenere il territorio, anche per renderlo più sicuro, e lo possiamo fare anche grazie alle ingenti risorse messe a disposizione dal Piano di Sviluppo Rurale, per il quale sono previsti 350 milioni di euro di finanziamenti. Oggi l’agricoltura non è più considerata un settore di serie B, fortunatamente, e stiamo assistendo a un’inversione di tendenza, grazie a tanti giovani che la scelgono come strada per la loro vita lavorativa“.
Il bilancio del comparto vitivinicolo ligure segna degli è sicuramente molto positivo – ha spiegato il Segretario generale Senese – lo abbiamo visto all’ultima edizione di Vinitaly, lo vediamo qui a Liguria da Bere dove sono presenti tanti produttori con oltre 200 etichette, e dove l’accoglienza della città è sempre molto calorosa. Anche per questa 11 edizione ci aspettiamo un’ambia partecipazione; noi siamo pronti a soddisfare gli spezzini e i turisti. Come Camera di Commercio delle Riviere di Liguria la sfida ora è fare conoscere le nostre produzioni e valorizzarle a partire dall’offerta sul territorio sia attraverso eventi e manifestazioni dedicati al vino ligure sia nell’intera filiera dell’agroalimentare, compresa la ristorazione”.

Con Liguria da Bere si apre la stagione estiva in città – ha dichiarato l’assessore alle attività produttive del Comune della Spezia Corrado MoriUna manifestazione che ha saputo crescere e affermarsi negli anni come evento di punta per l’intera Regione e per l’area vasta che vede La Spezia come suo baricentro. Una formula vincente che deve il suo successo alla capacità di combinare la promozione delle nostre eccellenze nel campo della produzione vinicola con un grande coinvolgimento popolare, mettendo al centro la cultura enogastronomica e le tradizioni del nostro territorio”.

Liguria da bere è organizzato dall’Azienda Speciale Manifestazione Fieristiche e Formazione Imprenditoriale della Camera di Commercio Riviere di Liguria, con il sostegno della Regione Liguria, della Camera di Commercio Riviere di Liguria, da Unioncamere Liguria, l’Enoteca regionale della Liguria e l’Associazione italiana sommelier, in collaborazione con il Comune della Spezia.

 

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