Importante iniziativa dell’ASL 5 Spezzino per la sicurezza dei lavoratori e dei pazienti nell’ambito delle associazioni di trasporto sanitario

LA SPEZIA- Da oltre un anno la Struttura Complessa di  Igiene e Sanità Pubblica, diretta dal Dottor Francesco Maddalo e la Struttura Semplice Dipartimentale del 118, diretta dal Dottor Fabio Ferrari, della ASL 5 Spezzino sono impegnati nelle verifiche previste dalla Delibera n. 1385/2014  approvata dalla Regione Liguria, voluta dalla Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS) e Croce Rossa Italiana.

Questa delibera, con successive integrazioni, ha stabilito  i requisiti minimi per l’autorizzazione al funzionamento e per l’accreditamento regionale del trasporto sanitario.

Il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Dottor Francesco Maddalo dichiara: “importante è garantire il massimo della sicurezza nel trasporto sanitario, sia per i pazienti che per gli operatori del trasporto stesso, nei confronti di ogni rischio prevenibile, anche circa le malattie trasmissibili. Pertanto è doverosa l’applicazione di ogni utile misura di igiene e prevenzione, quali la pulizia e disinfezione delle ambulanze, il lavaggio delle mani, la possibilità di cambiare gli indumenti usati nel trasporto in idonei spogliatoi, il corretto smaltimento dei rifiuti sanitari pericolosi contaminati con il sangue, la conservazione corretta dei gas medicali, l’utilizzo di strutture sicure e dei dispositivi di prevenzione individuale previsti  per impedire la trasmissione di malattie e gli  infortuni”.

Per doverosa informazione si precisa che: nel corso del 2015 e del 2016 sono stati effettuati oltre 80 sopralluoghi, altrettante comunicazioni, due assemblee pubbliche, per raggiungere l’obiettivo della massima garanzia di sicurezza e prevenzione per le persone trasportate e per gli operatori.

Numerose associazioni si sono adeguate e si stanno adeguando anche con un grosso impegno economico, avendo compreso le finalità importanti che sono state volute dall’Amministrazione Regionale; per altre il cammino, è agli inizi.

Anche se i tempi sono stati ulteriormente dilazionati da  Delibera Regionale  n. 221/2016, si possono verificare episodi di ritardo nel recepimento delle indicazioni.

Ciò è accaduto nel caso della Croce Verde di via Fabio Filzi, per cui si è dolenti di essere stati costretti a procedere con provvedimenti restrittivi .

Le strutture ASL sono sempre state disponibili a valutare, consigliare e accogliere i progetti di adeguamento.  Nel caso citato si stanno attendendo manifestazioni al riguardo, che potranno portare rapidamente a una revisione dei provvedimenti adottati.

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