SPEZZINO IN GINOCCHIO PER IL MALTEMPO: ARCOLA E VEZZANO LIGURE TRAVOLTE DALL’ALLUVIONE. GIAMPEDRONE SOTTO ACCUSA PER LA MANCATA ALLERTA

LA SPEZIA, 14 giugno 2016 – Frane, canali esondati, parcheggi e sottopassi allagati, viabilità interrotta o quasi, abitazioni invase dal fango, attività commerciali in ginocchio, danni per centinaia di migliaia di euro: sono le drammatiche conseguenze dei 114 millimetri di pioggia registrati a Fornola nelle ultime 24 ore che, questa mattina all’alba, hanno riportato l’incubo alluvione in Val di Magra; esattamente come il 23 dicembre 2010. Tra i comuni più colpiti Arcola e Vezzano Ligure, ma non sono mancati i problemi anche in città: a Valdilocchi, il Fossamastra è straripato all’altezza della Metro, allagando parte della zona industriale. Chiusa la strada provinciale della Ripa, tra Fornola e Bottagna, mentre sono stati almeno due gli smottamenti sull’Aurelia. Non si segnalano vittime, né feriti, ma la situazione resta comunque critica: centinaia le richieste di intervento pervenute al centralino dei Vigili del Fuoco durante tutta la giornata, tanto che si è reso necessario il supporto di ulteriori squadre giunte da Massa-Carrara e da Genova. Incalcolabili gli interventi dei volontari della Protezione Civile, al lavoro con pompe ed idrovore per liberare dall’acqua fondi, scantinati e appartamenti, soprattutto ai Prati, Arcola – dove la scuola media è rimasta chiusa ed è saltata la seconda prova d’esame – Ressora, Romito Magra, Sarzana, Lerici e San Terenzo. Tre le persone sfollate: un disabile e due anziani.

Listener-1(Prati di Vezzano – Foto Simone Mozzachiodi)

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(Fossamastra straripato a Valdilocchi – FotoFederico Guidi, Facebook “Spezzino vero”)

Listener(Prati di Vezzano – Foto Francesca Formato)

Listener(Ressora alluvionata – Foto Giuseppe Bellesi)

“È stato un fenomeno preoccupante – ha dichiarato in diretta a Primocanale Emiliana Orlandi, Sindaco di Arcola – anche perché non c’erano previsioni che annunciavano precipitazioni così intense. Ci sono allagamenti e frane. Abbiamo attivato il COC, Centro Operativo Comunale, il territorio è duramente provato. Per fortuna non ci sono feriti.”

“È stata una vera bomba d’acqua, ci sono problemi per le attività produttive e per i residenti. Abbiamo aperto subito il COC, saremo in campo tutto il giorno. Questo tipo di evento non era assolutamente prevedibile. È ancora difficile contare i danni” – spiega sempre in diretta a Primocanale Fiorenzo Abruzzo, il Sindaco di Vezzano Ligure.

Inevitabili le polemiche per la mancata allerta e la rabbia per i danni subiti, per la seconda volta in sei anni, tra gli abitanti dei Prati e di Ressora, colpiti da un’alluvione che alza i toni anche tra gli esponenti politici.

“Degli ultimi quattro eventi meteorologici che hanno interessato il nostro territorio il sistema di allerta della Regione Liguria non ne ha indovinata una – afferma Massimo Federici, Sindaco della Spezia e Presidente della Provincia – Abbiamo assistito a un’allerta “gialla” senza una goccia d’acqua, a un “arancio” che si è rivelato un flebile “giallo”, a un “giallo” che era invece un violento “rosso” e, in ultimo, per il nubifragio più disastroso, quello di queste ore, a neppure un cenno di preavviso.”

“Regione si svegli: il sistema così non va. Procurano allarme quando non serve e non avvisano quando maltempo devasta” – ha dichiarato invece su Twitter Alessio Cavarra, Sindaco di Sarzana.

E mentre Arpal si difende definendo il fenomeno di questa mattina “imprevedibile”, a finire in pieno sotto accusa è Giacomo Raul Giampedrone: “Come Arpal ha già ben specificato, quanto accaduto nelle prime ore di questa mattina, in alcuni comuni del Levante spezzino, rientra nei fenomeni meteorologici che la scienza, attualmente, non può in alcun modo prevedere. Pertanto, riteniamo doveroso rinnovare tutta la nostra fiducia nell’operato del Centro funzionale di Arpal, consapevoli che, purtroppo, gli effetti di forti piogge localizzate, anche se limitate nel tempo e nei quantitativi, possono produrre disagi alla popolazione, come avvenuto, che comprendiamo pienamente” – ha dichiarato l’Assessore regionale alla Protezione Civile, Ambiente e Difesa del suolo.

Le previsioni per domani, mercoledì 15 giugno:
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FRANCESCO MUNARI

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