La Liguria incentiva la sostenibilità: niente bollo per ibride ed elettriche

Tra le proposte avanzate a livello regionale per incentivare la mobilità sostenibile e ridurre in maniera sensibile l’inquinamento atmosferico legato alle auto vi è l’esenzione dal bollo per le auto ibride, elettriche e a metano.

Dopo un primo passo in questa direzione fatto dalla Toscana, è giunta la volta della regione Liguria, che ha messo in campo il cosiddetto “Grow Act“. Si tratta di un insieme di provvedimenti che prevedono un notevole risparmio in termini di tasse per i possessori di un veicolo alimentato a GPL e metano, così come per i proprietari di un’auto ibrida, laddove per ibrida si intende un sistema di alimentazione benzina-idrogeno, benzina-elettrica o gasolio-elettrica.

L’esenzione dal bollo per 5 anni, a partire dal 2016, è sicuramente una ragione valida per decidere di passare ad un veicolo con emissioni zero. Liberarsi della propria precedente automobile è semplice e veloce se ci si affida ad aziende esperte come noicompriamoauto, che garantisce una valutazione online professionale e del tutto gratuita del proprio veicolo usato, insieme ad un sistema di pagamento rapido, sicuro e tracciabile via bonifico.

In linea con la politica regionale ligure, anche il comune di La Spezia ha redatto ed approvato un nuovo “programma integrato per la mobilità”, che mira a migliorare l’accessibilità stradale all’interno delle aree urbane più trafficate. Tra gli obiettivi principali di questo piano legislativo vi è sicuramente la riduzione del livello di inquinamento atmosferico e acustico, migliorando il trasporto pubblico e favorendo l’utilizzo di mezzi alternativi per gli spostamenti quotidiani. Questi possono essere i veicoli ibridi, le automobili elettriche e le più tradizionali biciclette, estremamente utili quando si tratta di muoversi agilmente nel traffico di una metropoli. A beneficiare di una gestione intelligente del traffico nella zona del centro, così come nelle periferie di una città come La Spezia non è solo la salute dell’ambiente, ma anche e soprattutto quella dei cittadini, in grado finalmente di respirare aria più pulita.

La riorganizzazione della circolazione stradale di La Spezia e del resto della Liguria non può che portare a vantaggi considerevoli anche sul piano della sicurezza. In particolar modo il “programma integrato per la mobilità” del comune ha previsto l’istituzione di un osservatorio permanente della sinistrosità stradale. Il compito pratico di tale osservatorio sarà quello di individuare le zone della città in cui si verifica una maggior frequenza di incidenti stradali, in modo tale da riuscire a pianificare i dovuti interventi di correzione, aggiungendo ad esempio semafori o modificando la segnaletica stradale. L’obiettivo ultimo sarà dunque quello di intervenire efficacemente per eliminare alla radice la causa degli eventi e migliorare la sicurezza su strada.

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