Daniele Manfredi (M5S Ameglia) replica al Sindaco De Ranieri

AMEGLIA- Il mio silenzio in questi giorni è servito per recuperare un po’ di quelle energie dissipate con la campagna elettorale fino alla domenica notte del 5 giugno. Questi giorni sono serviti per riflettere su cosa non sia andato nel modo previsto, perché, oggettivamente, anche noi pensavamo di ottenere un risultato più confortante. Mi assumo le mie responsabilità, anche e soprattutto perché ho spinto affinché il M5S fosse presente alle amministrative, anche se il tempo per arrivare ad un risultato migliore, partendo da zero, avrebbe imposto un tempo ben maggiore.
Nel frattempo ho letto le dichiarazioni del Sindaco neo eletto De Ranieri sul Secolo XIX, il quale, anche dopo una vittoria che rafforza il risultato di due anni fa, non lesina analisi del tutto soggettive e strumentali sul risultato ottenuto dagli altri. Avrà avuto anche un consenso superiore al suo predecessore e mentore Giampedrone, la sua origine politica sarà pure di matrice democristiana, ma ignora completamente quello che la politica di allora poteva vantare e che oggi, ahimè, non va più di moda: la classe ed il rispetto per l’avversario politico.
Il Signor Sindaco afferma con tono denigratorio che la nostra assenza dal consiglio comunale sarebbe dovuta al male che noi stessi ci saremmo inferti, limitandoci ad attaccarlo su Ameglia Servizi senza proposte concrete. FALSO, e lui lo sa benissimo! E non è la prima volta che, in mancanza di argomenti con i quali sostenere la discussione, si pronunci negando (testuali parole: “non è vero!“), ed attaccando l’avversario svilendo le proposte fatte, solo perché non concordano con le decisioni già prese. Dobbiamo forse ricordargli che stava per affidare ad una società di consulenze un incarico per 90.000 euro, senza gara d’appalto, senza richiesta di copertura finanziaria, con l’approvazione del Segretario Comunale, violando il testo unico appalti pubblici ed altre normative collegate, per la redazione del bando di vendita di AST, da farsi in tutta fretta per riuscire prima delle elezioni a vendere la società, e che invece ha dovuto revocare il tutto per manifesta irregolarità delle procedure? Come mai a due giorni dalla presentazione del nostro atto (10 maggio), con il quale si chiedeva la sospensione immediata della procedura, mi ha personalmente accolto nel suo ufficio, sminuendo quanto contenuto nel documento, come se avessimo rilevato delle cose del tutto inattendibili, e cinque giorni dopo il Revisore dei Conti ha diffidato il Sindaco, inducendo il Segretario Comunale a firmare una determina di revoca della precedente, adducendo le stesse irregolarità da noi stessi sollevate? Ecco, Signor Sindaco, sarebbe bene che nei prossimi cinque anni in cui lei e la sua giunta siete stato chiamati a governare Ameglia, imparasse a mettere da parte il tono arrogante e la presunzione che finora ha mostrato. Sarebbe una crescita per lei, senza dubbio, che potrebbe garantirle di governare ancora più a lungo. E stia tranquillo, noi in consiglio comunale non saremo seduti sul banco dell’opposizione, ma continueremo a farla anche stando seduti al posto del pubblico.
Non è una minaccia, è UNA PROMESSA!!!
Invito personalmente quanti più concittadini possano a venire ad assistere ai Consigli Comunali, perché solo così potrete constatare personalmente il modo in cui si amministra un Comune.
Buon lavoro.

Daniele Manfredi, M5S Ameglia

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