D.D.L. Legittima Difesa, scontro maggioranza-opposizione

GENOVA- Scontro maggioranza-opposizione in Regione sul d.d.l. Legittima Difesa.

“Ostruzionismo sterile e imbarazzante” dicono i consiglieri della Lega Nord. «L’ostruzionismo ad oltranza dell’opposizione, per impedire l’approvazione della legge sugli interventi in favore delle vittime dei reati della criminalità – dicono i consiglieri del Carroccio –, è assolutamente poco rispettoso non solo nei confronti dello stesso consiglio regionale, ma dei cittadini. Non si tratta di una discussione costruttiva, non sono state fatte proposte, ma si è giocato alla paralisi con emendamenti al testo che riguardano virgole, aggettivi, avverbi e non la sostanza della delibera. Tutto questo ha un costo, non solo economico, ma in termini di tempi che invece vanno recuperati nel rispetto principalmente dei cittadini che ci hanno votato e hanno riposto in noi la loro fiducia». Stefania Pucciarelli e i colleghi leghisti contestano l’atteggiamento delle opposizioni imbarazzante anche perché l’argomento discusso riguarda la sicurezza dei cittadini e la loro incolumità.

Ribatte il MoVimento 5 Stelle: “Un mero spot elettorale assurdo, pericoloso e incostituzionale che trasforma la Liguria nel Far West”. Così i portavoce pentastellati definiscono il DDL della Lega sul patrocinio gratuito agli indagati per eccesso di legittima difesa. Il M5S ha duramente criticato in Aula una proposta “prima di tutto inutile, essendo già previsto nel nostro ordinamento il diritto alla legittima difesa. Non è così che si tutelano i cittadini, come hanno ribadito in Commissione associazioni, magistrati, avvocati e presidenti degli ordini“. “La DDL presentata dall’assessore Viale viola palesemente l’articolo 3 della Costituzione, che prevede l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge – attacca Fabio TosiSe si vuole davvero fare qualcosa per i cittadini, la Giunta Toti si concentri sulla lotta alle ecomafie, vigili sugli appalti, tuteli gli anziani, prime e vere vittime della criminalità comune”. “Su quali dati statistici si fonda questo disegno di legge? – si chiede Alice SalvatoreQuanto ci costa quest’operazione? Ci sono le coperture? E, soprattutto, cui prodest? A chi giova una simile norma? Forse solo allo stesso partito che lo propone, abituato a cavalcare a fini politici fatti di cronaca nera che meriterebbero una risposta politica e democratica, e non inutili slogan propagandistici”.

Advertisements
Annunci
Annunci