Turisti milanesi in vacanza alle Cinque Terre: “Perplessi da trattamento autista ATC”

Gentile redazione,
con la presente vogliamo raccontarvi la nostra “avventura” alle Cinque Terre.
Siamo un gruppo di ragazzi, proveniente da Milano, che ha deciso di trascorrere lo scorso fine settimana nella riviera spezzina, a Monterosso al Mare.

Premesso che nella presente località ci siamo trovati benissimo, con un panorama, borgo e mare incantevoli, siamo rimasti alquanto perplessi sul servizio del trasporto pubblico locale (ATC). Nel primo pomeriggio di domenica ci siamo posizionati regolarmente alla fermata dell’autobus con il nostro bagaglio. La nostra intenzione era di raggiungere, con regolare biglietto a bordo, la località Colle di Gritta, dove avremmo ripreso la nostra macchina per  fare ritorno a casa.
Una volta arrivato il bus, abbiamo cercato di salire a bordo, ma il dipendente dell’ATC voleva impedircelo, sostenendo che non poteva farci salire con il bagaglio altrimenti i tassisti si sarebbero infuriati (l’espressione è stata, in realtà, più volgare). Fortunatamente, con grande insistenza siamo riusciti a convincerlo, anche se lui ha continuato a ripeterci che non avrebbe potuto farci salire e ci ha invitato a non far sapere ad altri turisti di questo “trattamento di favore” che stava attuando.
Di conseguenza mi chiedo: può un servizio pubblico impedire ciò a favore di un privato?
Ai sensi del regolamento di ATC La Spezia, la risposta è negativa: nel prezzo del biglietto, per ogni viaggiatore, è compreso il trasporto gratuito di un bagaglio non eccedente i 10 Kg e di dimensioni 50x30x25 centimetri.
Come mai ci volevano rifiutare, costringendoci a prendere un servizio privato (taxi), con prezzi superiori? A quanti altri turisti viene riservato lo stesso trattamento?

Nella speranza che ciò non si ripeta a noi e ad altri turisti, porgiamo distinti Saluti.
Un gruppo di turisti milanesi in vacanza

Advertisements
Annunci
Annunci