Prc La Spezia: “Nuova solidarietà all’autista Atc Luca Simoni, punito dall’azienda per aver detto la verità”

LA SPEZIA– La federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista esprime piena solidarietà e sostegno al rappresentante dei Cobas Atc Luca Simoni, che nei giorni scorsi ha ricevuto una pesante sanzione disciplinare dall’azienda pubblica nella quale ricopre da trent’anni il ruolo di autista.
La sua “colpa” è quella di aver detto la verità in difesa dei lavoratori e degli utenti, compiendo in pieno il suo dovere di sindacalista e cittadino.

Simoni è infatti stato accusato dalla dirigenza di aver “diffamato” Atc denunciando pubblicamente la presenza di amianto nella sede di via del Canaletto (denuncia non campata in aria, visto che poco dopo è stato deciso il cambio di locazione). Una presenza a dir poco lesiva della salute dei lavoratori, alcuni dei quali hanno portato alla luce certificati medici recitanti “ispessimento pleurico bilaterale compatibile con asbestosi pleurica”.
Il sindacalista ha poi denunciato la fatiscenza dell’ormai vecchio parco mezzi aziendale a discapito della sicurezza degli utenti (anch’essa riconosciuta dall’azienda, che ha provveduto ad acquistare cinque “nuovi” autobus in Germania – in realtà con oltre 600.000 km percorsi – e di altri cinque starebbe concludendo l’acquisto per “tamponare” l’emergenza).
Simoni ha infine presentato un esposto alla magistratura riguardo alla trasparenza sulle assunzioni e sui corsi di formazione, oggetto di indagine dalla Guardia di Finanza, come emerso dalle cronache locali dello scorso dicembre.

Ebbene, come punizione per le sue “bugie”, l’autista ha subito la decurtazione mensile del proprio stipendio per un anno, con un provvedimento ufficiale datato 9 maggio 2016. Il comportamento dell’azienda sarebbe quantomeno schizofrenico: a Simoni, nei fatti, è riconosciuta la ragione delle sue argomentazioni, visti i provvedimenti presi dopo le sue denunce, ma viene punito per aver usufruito del suo diritto/dovere di parola, a maggior ragione se espressa in qualità di delegato sindacale. Se Simoni ha detto la verità, come crediamo, allora non merita alcuna punizione e l’azienda starebbe compiendo un grave abuso nei suoi confronti.

Premesso che Simoni ricorrerà contro il comportamento antisindacale di Atc, Rifondazione spezzina è pronta a sostenerlo in tutti i consigli comunali della provincia come avvenuto nei mesi scorsi, quando fu approvata, in primis da Ortonovo e Castelnuovo, una mozione in difesa della libertà di espressione e di azione sindacale.

Rifondazione Comunista, federazione provinciale La Spezia

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