“Lirica che passione…un Coro all’Opera” – Concerto del Coro Lirico La Spezia sotto le stelle in Piazza Brin

LA SPEZIA– Domenica prossima 29 maggio, in occasione della celebrazione del “Corpus Domini” nel quartiere “Umbertino”, divenuto simbolo di una zona difficile ma anche luogo di integrazione e di dialogo, nell’idea di sostenere questo tema  alle 21,15, il Coro Lirico La Spezia si esibirà in concerto offrendo alla città un concerto ricco dei brani più celebri tratti da alcune delle opere che il Coro Lirico La Spezia ha messo in scena nei teatri della Spezia e in altre province italiane. Il Coro diverrà protagonista di un concerto intitolato “ Lirica che passione…un Coro all’Opera”, Direttore di Coro M° Kentaro Kitaya, al pianoforte Miki Kitaya.

Grandi musicisti italiani  hanno inserito cori stupendi nelle loro composizioni teatrali con funzioni e scopi diversi, ma sempre di grande rilievo musicale e drammaturgico nel contesto delle loro opere. Alcuni brani corali hanno raggiunto singolarmente grande popolarità.

Con questo concerto si è voluto dare il giusto valore ad alcuni dei brani corali più noti e famosi di tre compositori dell’opera lirica italiana, Verdi, Mascagni, Donizetti, offrendo agli ascoltatori la possibilità di apprezzarne tutta la loro bellezza.

Nella produzione di Giuseppe Verdi, il coro dà significato alle vicende, esprime un giudizio morale, è un protagonista. Nel Nabucco il “Va pensiero” è il canto nostalgico e struggente del popolo ebreo in schiavitù, un canto che trascinava gli animi alla conquista della libertà nel Risorgimento italiano. Ne “I Lombardi” alla prima crociata il “Coro della processione” è il canto dei crociati pronti alla loro missione patriottica e sociale.

Nel “Trovatore”, Verdi ci trasporta nel mondo variopinto degli zingari che battono laboriosi sulle incudini e inneggiano alla gioia della loro vita libera ed errabonda.  Ne “La Traviata” il coro, crea l’atmosfera superficiale e frivola, trascinante,  con un brindisi famoso intonato da Alfredo su invito di Violetta.

Pietro Mascagni, invece, fa un uso abbondante ed eclettico della massa corale; questa trova ampio spazio in Cavalleria rusticana, capolavoro del compositore livornese, con intere scene ad essa dedicate: ne è un fastoso esempio il Coro della Risurrezione.

Con Donizetti si apprezzeranno segmenti piacevolissimi e brillanti tratti da Elisir D’Amore.

Il Coro Lirico la Spezia che ancora oggi raccoglie gli applausi per la sontuosa messa in scena di Nabucco che ha prodotto al Teatro Civico nello scorso aprile, vi invita a partecipare numerosi

Approfondimenti, nel Blog di Sala Culturale CarGià: http://salacargia.blogspot.it/ a cura di Ezia Di Capua – Curatore del Coro Lirico La Spezia

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