Franco Arbasetti: “I rimpasti della Giunta Federici non cancellano 4 anni di governo della città”

LA SPEZIA- Siamo arrivati ad un assetto sofferto della giunta Federici dopo le note vicende ovvero la dismissione da parte sua di un assessore,evidentemente non gradito,e le dimissioni di altri 3 che erano evidentemente  in disaccordo sul suo comportamento. Si capisce subito che questa ennesima emergenza nella giunta comunale ed all’interno della maggioranza sia dovuta solo alla ricerca di competenza politica in vista delle prossime elezioni comunali, ma purtroppo i sacrificati sono ancora una volta i cittadini e la città tutta in quanto, fondamentalmente, ciò che occorre alla città è la netta discontinuità con il passato sia sui programmi sia sul modo di governarla.

Infatti in questi ultimi 4 anni vi è stata la totale mancanza di ascolto dei cittadini il che sta a significare l’assoluta mancanza di democrazia partecipata e non solo sugli ascolti ma anche sulle scelte e vi è stato solo un appiattimento  di misura tale che ha tappato la bocca non solo ai cittadini ma anche al Consiglio Comunale e qualche volta anche alla giunta. Quanto sopra denota che è necessaria discontinuità sul modo di governare, ma non solo, anche sui futuri programmi che devono riportare alla costruzione  della condivisione con la città ed i suoi abitanti.
Se si considerano i tempi brevi che intercorrono da oggi alle nuove elezioni amministrative che si terranno in questo comune,gli abitanti avranno poco tempo per modificare il loro giudizio su chi li ha fino ad ora amministrati e li giudicheranno fuori dai giochi politici,per la difesa di ciò che può essere salvato e avendo sotto gli occhi i troppi fallimenti di chi ha governato fino ad oggi questa città.

(Franco Arbasetti)

Advertisements
Annunci
Annunci