The Dark. Recensione di Gaia Fabbri

The Dark
di John McGahern

Traduzione di Mirko Zilahi De’ Gyurgyokai

Progetto grafico di Riccardo Falcinelli
204 pagine 15 €

minimum fax 2016

 

Questa volta mi avvalgo delle parole di Enrico De Somma, perché non avrei saputo presentare meglio questo libro.

 

Uno degli attacchi più feroci della letteratura contemporanea ci getta in una fattoria della profonda Irlanda rurale. Un padre solo e inadeguato, sconfitto e tormentato dalla fede cattolica ridotta a una interminabile sequela di divieti, alle prese con figlie e figli che come tutti gli adolescenti cercano il loro posto nel mondo. L’autore ci porta a seguire l’educazione umana e sentimentale del figlio maggiore, diviso tra peccato e desiderio, tra voglia di dare un senso alla vita e ansia di dissoluzione. Su tutto una chiesa cattolica madre matrigna che con una mano promette la redenzione e con l’altra spinge alla dannazione. E poi la consapevolezza dei limiti del padre, il triste momento che ogni uomo deve affrontare prima o poi. Mentre tiri la vita con i denti, strappandola a una terra arida non solo per mancanza d’acqua, brulla come una prigione, impari giorno per giorno che le tue aspettative, tutti i tuoi talenti ti deluderanno e forse farai pace con quel vecchio e i suoi scarponi stracci. Con lingua precisa e netta John McGahern ci regala un romanzo splendido, dove quasi nessuna parola è di troppo, accompagnandoci fino al finale se non consolatorio almeno in parte pacificato.

libreria liberi tutti

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