Eccezionale intervento di chirurgia laparoscopica estrema al Sant’Andrea

LA SPEZIA- Martedì 17 maggio alle ore 11:15 presso la sala riunioni 3° piano della sede della Direzione Aziendale di via Fazio,30 – La Spezia, si è tenuta una conferenza stampa per presentare un intervento di chirurgia laparoscopica estrema. Il 26 aprile 2016, presso il blocco operatorio dell’ospedale Sant’Andrea, è stato eseguito dall’equipe del Dottor Stefano Berti, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Generale, un intervento delicatissimo praticato in videolaparoscopia, del quale non si riscontrano precedenti.

Per la prima volta si è proceduto all’asportazione del retto per via transanale (TaTME) e contemporaneamente sono stati rimossi i segmenti epatici 7 e 8 insieme ad una lesione del segmento 4a (i segmenti cosiddetti ”difficili” per l’approccio laparoscopico) interessati da metastasi, con estrazione degli stessi con tecnica NOSE (natural orifice specimen extraction). Questo equivale a dire che la paziente in questione, una donna di 73 anni affetta da tumore del retto con ripetizioni multiple al fegato nei segmenti posteriori e paracavali,  è stata operata in contemporanea al retto e al fegato COMPLETAMENTE senza incisioni, se non quelle di accesso per gli strumenti laparoscopici, evitando anche la minilaparotomia necessaria per l’estrazione dei pezzi operatori dall’interno della cavità peritoneale.

La paziente è stata dimessa in ottava giornata, deambulante e pienamente auto-sufficiente a domicilio, dopo un decorso privo di complicanze.
Il caso è stato discusso in DMT (Diagnostic Multidisciplinary Team) ovvero un gruppo multisciplinare di discussione dei casi clinici a cui partecipano Chirurghi, Oncologi, Radioterapisti, medici Nucleari, Endoscopisti e Anatomo Patologi.

Tale intervento è stato ideato e compiuto dal CRR (Centro di Riferimento Regionale) di Chirurgia mininvasiva di La Spezia, che vanta già  un primato non solo nel trattamento sincrono dei tumori del colon-retto e delle sue metastasi epatiche, ma nello specifico con modalità mininvasiva, di cui detiene la serie di studi monocentrica più pubblicata finora in letteratura. L’intervento è stato possibile anche grazie alla preziosa collaborazione del servizio di Anestesia e Rianimazione diretto dalla Dottoressa Cinzia Sani, degli operatori di sala operatoria e di corsia, nonché dal supporto della Direzione di Presidio e Generale  che ha permesso il raggiungimento di obiettivi qualitativi di eccellenza .

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