Da Varese Ligure riparte il Bio: la seconda edizione del Festival Nazionale del Biologico e delle Buone Energie

VARESE LIGURE – A Varese Ligure, nel cuore della “Valle del Biologico” torna il Festival Nazionale del Biologico e delle Buone energie, ideato da Cna Liguria in collaborazione con Comune e Biodistretto Val di Vara. Dopo il grande successo del 2015 la seconda edizione della kermesse conferma il proprio appuntamento nell’affascinante Borgo Rotondo dal 10 al 12 giugno 2016 con un programma ancora più ricco di attività ed incontri dedicati all’energia rinnovabile, alla bio-architettura e ovviamente all’agricoltura biologica.

Temi centrali della manifestazione che sono stati illustrati, insieme alla presentazione del Festival, nell’anteprima per i media tenutasi oggi nella sala consiliare del Comune alla presenza di organizzatori ed amministratori locali e regionali e nel corso della quale è stata ribadita l’importanza del biologico nello sviluppo di un’economia locale sempre più “green”.

“Con questa anteprima – ha spiegato Marco Merli, Presidente di Cna Liguria – abbiamo voluto entrare nel vivo della manifestazione, con un incontro dedicato all’importanza di una pratica che caratterizza sempre di più quest’area della provincia della Spezia. Uno degli obiettivi del Festival, è infatti quello di promuovere e portare la testimonianza come quello ligure della Val di Vara, in cui la conversione al biologico e alla buone pratiche energetiche ha innescato un circuito virtuoso per lo sviluppo dell’area. Come confermano i dati della Regione, nella provincia sono presenti 148 operatori biologici, un numero ben maggiore rispetto ai 90 di Genova, agli 84 di Imperia e 78 di Savona. Dallo stesso rapporto si evince che il solo comune di Varese Ligure presenta 60 produttori. Cna ha preso quindi spunto da questi dati per organizzare per il secondo anno consecutivo la manifestazione proprio a Varese Ligure, con lo scopo di promuovere il modello virtuoso della Val di Vara quale best practise per altre realtà a livello regionale e nazionale”.

Importanza confermata anche dal patrocinio della Regione Liguria e dalla presenza della consigliere regionale Stefania Pucciarelli, Presidente della III Commissione Attività Produttive, Cultura, Formazione e Lavoro. “Sosteniamo con grande convinzione questo Festival – ha sottolineato – e tutte le iniziative che puntano alla valorizzazione di un’eccellenza di questo territorio e di un settore sul quale la giunta Toti punta con convinzione. L’anno scorso la manifestazione ha riscosso un ottimo successo e sono convinta che questa seconda edizione avrà un riscontro ancora più significativo contribuendo ad incentivare tutto il comparto del biologico in Val di Vara”. Per l’ente regionale, che anche in questa edizione ha patrocinato il festival, è intervenuto anche il consigliere Giovanni De Paoliche ha definito “decisiva” la scelta di Varese Ligure di puntare sul biologico, sia per il territorio che per la comunità. “Per rafforzare questo settore – ha aggiunto – è fondamentale migliorare la viabilità per avvicinare la valle ai grandi centri e puntare anche su una scuola di agricoltura e un’azienda dimostrativa”. Mentre Giancarlo Lucchetti, sindaco di Varese Ligure, ha dichiarato: “Sono convinto che questa seconda edizione consoliderà ulteriormente il valore della nostra produzione biologica e le potenzialità del turismo eco-sostenibile, due pilastri dell’economia locale che possono favorire l’occupazione dei nostri giovani e che il festival promuove con impegno ed ottimi risultati. Tutto il borgo si sta preparando per l’iniziativa e sarà pronto per accogliere le migliaia di persone attese nei tre giorni della kermesse”.

L’agricoltura biologica – ha invece spiegato Alessandro Triantafyllidis Presidente del Biodistretto – è diventata un elemento valorizzante in Val di Vara durante la fine degli anni ’90. Ciò ha favorito lo sviluppo dell’economia locale, dell’identità, e della disponibilità alla cooperazione, contribuendo a meritarsi il soprannome di “Valle del Biologico”, con un aumento sensibile del flusso turistico nella zona. La quota delle aziende biologiche sulle aziende totali dell’area del Biodistretto è del 22%, ed è notevolmente più alta, sia della quota regionale (2,0%), sia di quella nazionale (3,0 %). Ma il dato in assoluto più interessante – ha concluso Triantafyllidis – è la quota di superficie agricola utilizzata (SAU) condotta con il metodo biologico pari al 55% del totale degli ettari coltivati nel Biodistretto. In Val di Vara più di un ettaro su due è certificato biologico, che pone la Val di Vara tra i territori più bio d’Italia”.

Sul ruolo del Festival nella promozione di tutto il settore del bio si è infine soffermato Nicola Caprioni, presidente di Sviluppo&Territorio Aps che organizzerà i tre giorni di giugno. “Il comparto è costituito soprattutto di piccoli e micro produttori – ha osservato – per i quali l’aggregazione costituisce un fattore indispensabile per emergere. Con il Festival di Varese Ligure abbiamo voluto creare un appuntamento annuale per promuovere queste realtà all’interno del proprio territorio, con il valore aggiunto che da esso deriva, per focalizzare l’attenzione sulla Val di Vara anche quale fattore di incoming turistico di qualità. Una sfida che nella prima edizione è stata premiata dalla presenza di oltre ventimila visitatori e più di 120 aziende partecipanti, un successo che vogliamo e crediamo di poter incrementare. Per questo – ha aggiunto – abbiamo voluto enfatizzare una maggiore interazione e sinergia tra attività e prodotti locali e le aziende ristorative partecipanti al Festival provenienti da altri aree, nonché favorire la presenza di prodotti biologici non tradizionali provenienti da altre regioni italiane e da altri paesi europei”.

Anche in questa seconda edizione il Festival Nazionale del Biologico e delle Buone Energie si propone dunque come un evento unico, una mostra mercato per lo sviluppo sostenibile dell’entroterra ed una vetrina per agricoltori e produttori artigiani di prodotti di altissima qualità ma anche designer ed architetti ecosostenibili specializzati nei servizi tecnologici della green economy. Da venerdì 10 a domenica 12 giugno nel borgo di Varese Ligure non mancheranno inoltre laboratori, degustazioni, show cooking, menu biologici e soprattutto spazi di intrattenimento ed approfondimento con incontri tematici dedicati ad aziende e famiglie con ospiti prestigiosi.

 

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