21 e 22 maggio: l’undicesima edizione del Paleofestival

LA SPEZIA – Il Paleofestival, il festival dell’Archeologia divulgativa sperimentale sul Mondo Antico, è giunto all’undicesima edizione!

Sabato 21 e domenica 22 maggio a partire dalle ore 15.30 e fino alle 20.00 il Museo del Castello di San Giorgio della Spezia si trasforma in un vero e proprio parco archeologico urbano. Nel parco e sulle terrazze del castello saranno creati vari punti interattivi condotti da archeologi sperimentalisti e archeotecnici, personale didattico di musei e di parchi archeologici e sperimentatori che da anni svolgono la missione di divulgare la preistoria e le antiche culture. Anche quest’anno si aprirà alla città il Parco dei Cavalieri posto sotto via XXVII Marzo, dove si troveranno tanti laboratori.

In questi undici anni il Paleofestival ha riscosso un grande successo nel numero e nel gradimento dei partecipanti e ha coinvolto sempre più il pubblico di grandi e piccini con attività interattive e spettacoli da vivere in prima persona; quest’anno si rinnovano le proposte e si aggiungono tante nuove attività.

Ecco un assaggio delle tematiche che saranno presentate: per i visitatori sarà possibile partecipare a laboratori programmati che riguarderanno l’accensione del fuoco, l’utilizzo delle armi da getto per la caccia, la fusione dei metalli, la realizzazione di collane con le conchiglie e con la steatite, la realizzazione di vasellame e statuette neolitici in argilla, la simulazione di scavo archeologico, lo scavo paleontologico dei fossili di dinosauro, la creazione di profumi. Con alcuni laboratori si arriva fino alle soglie delle prime grandi civiltà della dell’Antico Egitto e anche fino al mondo dei Romani: il gioco del senet, la scrittura in geroglifico, la tintura delle stoffe come si faceva in età romana. Sarà possibile costruire modellini di ambienti preistorici dettagliati da elementi di paesaggio e da varie attività lavorative.

Tra le novità di quest’anno la realizzazione dei gioielli della regina sumera Puabi, il laboratorio per costruire i giardini pensili di Babilonia, la preparazione di timbrini di età villanoviana, la possibilità di giocare con i giochi da tavolo degli antichi Romani e la creazione di magici amuleti egizi. Per la Preistoria ci saranno laboratori di tessitura, di pittura su pietra, di lavorazione della pelle di cervo e di creazione di strumenti e coltelli in pietra. Sarà realizzata un’eccezionale dimostrazione di cottura di vasi etruschi con la produzione del famoso bucchero, una ceramica nera sia in superficie che nell’impasto! Sarà possibile assistere alle fasi di modellazione e cottura in ambiente riducente di vasi etruschi in bucchero. Un’altra dimostrazione spettacolare sarà la fusione di spade di bronzo in matrici di sabbia.

Per la prima volta saranno inseriti i laboratori per gli adulti che potranno finalmente divertirsi da soli o con i loro bambini! Il tiro con l’arco, la lavorazione dell’argilla, la preparazione del burro di “Masterchef Preistoria” saranno a portata di adulti!

Un’altra novità sarà quest’anno la possibilità di visitare e partecipare alla vita quotidiana di un accampamento neoliticoallestito con tende di pelle e le zone produttive. In questo ambiente si potrà ballare e suonare la musica primordiale con l’intera tribù!

Il grande evento che coinvolgerà tutto il pubblico il sabato sera alle 18.30, al termine di tutti i laboratori, è l’ArcheoTombola con ricchi premi preistorici, preparata con grande competenza e esperinza di spettacolo dal Museo delle Palafitte di Ledro!

La domenica il programma si chiuderà in bellezza con lo spettacolo di burattini neandertaliani.

Il panorama di esperti che partecipano è particolarmente ricco, a partire dal personale e dai collaboratori del Museo del Castello, a cui si aggiungono anche operatori del Museo del Sigillo (Sp), del Museo Archeologico di Camaiore (Lucca), Museo Archeologico del Finale (Savona). Ci saranno inoltre esperti dai parchi archeologici italiani: Parco archeologico didattico del Livelet (Treviso), Parco Archeologico del villaggio neolitico di Travo (Piacenza), il Parco Archeologico della Terramare di Montale, i parchi della Val di Cornia (Livorno), i parchi della Rete VivArch (Puglia) e della Val Senales (Bolzano). Per il secondo anno sarà presente l’Associazione Parma-Casa della Scienza.

Gli sperimentatori provengono da Roma, Massa-Carrara, Pistoia, Lucca, Verona, Modena, Faenza, Arezzo, Bologna, Treviso, Ferrara, Ravenna, Vicenza, Roma, Lecce e Trento.

Al mattino della domenica 22 dalle ore 10.30 alle ore 13 si svolgerà il primo incontro di studio di Archeologia sperimentale dal titolo “Problematiche e soluzioni tra ricerca e divulgazione” a cura di Edoardo Ratti. L’evento, ad ingresso gratuito, è rivolto a tutti i curiosi e gli appassionati di archeologia sperimentale; quindi sarà un’esperienza unica e da non perdere.

Il pranzo con “gusti e sapori dell’antichità” di domenica e le merende di sabato e domenica pomeriggio saranno disponibili per tutti. Cibi a tema  a cura di Giovanna Simonelli, titolare dell’Azienda Casa Villara di Beverino.

Subito dopo il pranzo alle ore 14.30 fino alle 15.30 sarà possibile per tutti di partecipare al baratto e scambiare materie prime e oggetti realizzati dagli operatori.

E’ necessario per tutti i partecipanti scegliere e prenotarsi per le attività programmate per la giornata.

Ingresso 5 euro a bambino, accompagnatori gratuito, nelle famiglie con due o più figli gli altri pagano 3 euro. Biglietto per due giorni 7 euro, i secondi e terzi figli pagano 5 euro. L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo.

La prevendita è attiva presso l’infocenter di via del Prione (vicino al Museo Lia), il Castello e il Teatro Civico (Piazza Mentana, 1).

Info: tel. 0187/751142 e 0187/778544 e chiedere di Donatella Alessi

e-mail: sangiorgio@laspeziacultura.it

Museo del Castello di San Giorgio, via XXVII Marzo, La Spezia

Siti internet: museodelcastello.spezianet.it ; www.paleofestival.it

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