“Dialoghi e segni”, Stefania Martinico recensisce la mostra di Alessio Guano

LA SPEZIA- Sentivo lo strusciare delle mani sui materiali, il rumore dello strappo che come musica alternava le emozioni.. passione che incontra la forza, che racconta ciò che c’era stato e cosa non c’è più.. attimi in cui la pittura, il segno con dei piccolissimi tratti appaiono, per donare semplici contrasti. Opere che parlano, mostrando la stratificazione del tempo, l’indecisione del sussistere e la vulnerabilità dell’essere umano..

Questa la mia sintesi sulla mostra di Alessio Guano intitolata “Dialoghi e segni”. Inauguratasi venerdì 6 maggio presso il circolo Ufficiali della Marina Militare, Viale Italia 2 alla Spezia a presentarne gli aspetti e i diversi contenuti, la Dott.sa Tiziana Clara Luisi, che con particolare entusiasmo ha spiegato l’interattività della mostra, “attraverso dei Qr Code è possibile accedere a un determinato brano, film o altro che mostri o faccia percepire l’emozione che ha guidato l’artista verso la creazione, la riflessione e quindi la produzione di un elaborato”. Interattività quindi che raggruppa, che unisce le generazioni e virtualmente ripone l’essere umano nella storia del fare gruppo, unità e corrente artistica. E’ la magia della storia dell’arte, riesce ad aggregare a se stessa qualsiasi forma d’emozione espressiva, riportando ogni impatto emotivo iniziale alla musica, fonte di suprema ispirazione.

La mostra composta da più di 15 pezzi spazia tra generi, supporti e materiali di diverso genere, è stata allestita presso la sala Azzurra del circolo e si articola in due diversi ambienti. Resta visitabile su invito fino al 24 maggio 2016. Per info 3295694729

Stefania Martinico

Dott.sa in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo

Advertisements
Annunci
Annunci