Ameglia Servizi, sciopero ad oltranza. Intervengono i Sindacati e il MoVimento 5 Stelle

AMEGLIA- Sulla questione Ameglia Sevizi intervengono i Sindacati e il MoVimento 5 Stelle di Ameglia.

 SINDACATI
Questa mattina tutti i sette lavoratori di Ameglia servizi che gestisce il porticciolo di Bocca di Magra sono scesi in sciopero bloccando tutte le attività dello stesso. E’ una vertenza che ormai si trascina da mesi. In sintesi, i lavoratori chiedono il pagamento di due quattordicesime e una tredicesima arretrate e il ripristino delle 40 ore settimanali a fronte delle 32 attuali. “A fine marzo durante l’ultimo incontro il sindaco De Ranieri aveva promesso dal primo maggio il ripristino delle ore ed pagamento di almeno una quattordicesima- dice Luca Comiti, segretario provinciale Filcams Cgil- ad oggi tutto questo non è avvenuto. Le barche ci sono, il movimento c’è, noi siamo stati responsabili, siamo disponibili a lavorare insieme per la stesura del nuovo bando, ma a questo punto pretendiamo risposte serie e certe.” Comiti fa presente che a fronte delle legittime richieste dei lavoratori l’amministratore delegato Davide Santini minaccia licenziamenti, mentre il sindaco De Ranieri continua a sostenere che non ci sono i soldi e abbastanza business da ripristinare le ore e pagare gli arretrati: “Posizioni inaccettabili- conclude Comiti– lo sciopero e blocco andranno avanti oggi e domani e ad oltranza, come hanno deciso i lavoratori in assemblea, sino a che non saremo ricevuti dalla proprietà per un incontro in cui saranno soddisfatte, una volta per tutte, le richieste dei lavoratori.

MOVIMENTO 5 STELLE AMEGLIA
Da oggi i dipendenti di Ameglia Servizi Turistici sono in sciopero permanente, in attesa che l’amministrazione si decida a mettere nero su bianco gli accordi contrattuali da tempo promessi e mai adempiuti. In seguito all’alienazione dei servizi dello spazzamento stradale e del trasporto scolastico da AST, parte dei dipendenti ha seguito il destino del primo servizio, venendo assegnati ad ACAM, mentre i rimanenti sono stati accorpati al complemento in forze al porticciolo  turistico di Bocca di Magra. A questi ultimi, che quasi da subito si sono ritrovati in una posizione di chiaro esubero rispetto alle necessità di impiego, e ai quali erano stati tagliati sia lo stipendio che le ore di lavoro, era stato promesso che il loro contratto sarebbe stato adeguato alle stesse condizioni dei loro colleghi passati ad ACAM. Ad oggi, questa promessa è lungi dall’essere mantenuta, da cui consegue la necessità da parte dei lavoratori di AST di rendere manifesto il loro scontento tramite uno sciopero, su cui sventolano anche le bandiere della CGIL ben visibili da stamattina sul porticciolo.
La risposta dell’amministrazione non si è fatta attendere, sotto forma di una minaccia diretta di licenziamento qualora lo sciopero non fosse cessato immediatamente; d’altronde è facile comprendere il motivo di tale rigida reazione: lo sciopero infatti avviene in concomitanza con una serie di manifestazioni sportive, peraltro non di iniziativa dell’amministrazione, ma di cui essa non esiterà a prendersi tutti i meriti come già ha fatto in altre occasioni simili, cogliendo l’occasione per paventare un “idillio” tra giunta e cittadinanza che esiste solo nelle fantasie del facente funzione De Ranieri e dei suoi collaboratori.
Il Movimento 5 Stelle di Ameglia continuerà a seguire la vicenda, e ad assicurarsi, in collaborazione con i sindacati, che i diritti dei lavoratori di Ameglia Servizi Turistici non vengano dimenticati, ma ricevano la giusta attenzione (e soprattutto, retribuzione!).

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