Partito Comunista d’Italia: “Preoccupazione per la vicenda della Sabbadini a Sarzana”

SARZANA- Il Partito Comunista d’Italia segue con molta preoccupazione il dibattito che si è aperto sulla vendita a privati della casa di riposo Sabbadini di Sarzana, ipotesi che potrebbe mettere in seria discussione il mantenimento di un servizio pubblico con un elevato valore sociale per l’intera comunità sarzanese.
La situazione è già drammatica a causa dei pesanti tagli che il Governo Renzi ha scaricato su tutti gli Enti locali e che vanno a colpire il nostro sistema di welfare con una ricaduta sui servizi sociali rivolti alle categorie più deboli.
Chi ha “pubbliche responsabilità” ha il dovere di mantenere e riorganizzare la risposta sociale da offrire alla popolazione anziana e, in via prioritaria, a quei cittadini anziani non più autosufficienti.
Il Partito Comunista d’Italia di Sarzana e Val di Magra auspica che il Comune avvii una seria e compiuta riflessione non solo sul futuro del Sabbadini che deve continuare assolutamente a rimanere sotto il controllo pubblico ma anche sulla necessità di riformulare un nuovo sistema pubblico di protezione sociale capace di rispondere meglio alle esigenze concrete della nostra società.
Sono queste a nostro avviso le vie obbligate se non si vuole che la vecchiaia (spesso purtroppo associata alla malattia) e la tutela sociale vengano immesse nel “libero mercato” e perdano i valori della dignità della persona, dei diritti di cittadinanza e della necessaria solidarietà collettiva.
Matteo Bellegoni
(segretario PCdI Sarzana-Val di Magra)
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