M5S Liguria: gli inceneritori mettono d’accordo tutti, destra e sinistra

GENOVA – In Consiglio regionale nessuno vota a favore della mozione M5S contro gli impianti inquinanti e cancerogeni. Ci sono voluti 5 mesi, ma finalmente sappiamo qual è la vera posizione della Giunta Toti (e delle altre forze politiche) sul tema degli inceneritori.

Nel lontano novembre scorso abbiamo depositato, come MoVimento 5 Stelle, una mozione per impegnare la Giunta a confermare in aula quello che, sino ad oggi, ha espresso solo a chiacchiere: ovvero un no chiaro e deciso alla costruzione di nuovi inceneritori in Liguria.

Già, a chiacchiere. Perché, alla prova del nove, al momento di votare in aula, tutte le certezze di Toti & C. si sciolgono come neve al sole e la maggioranza vota contro la nostra mozione (e quindi a favore degli inceneritori), con la complicità di Partito Democratico e Rete a Sinistra, che si astengono e, in questo modo, non prendono una posizione chiara sul tema.

Vero è che la modifica dello Sblocca Italia non prevede nuovi impianti inceneritori in Liguria, ma ciò non esclude l’adeguamento a questa funzione di impianti diversi (vedi Tirreno Power), come previsto dal piano Paita sulla gestione dei rifiuti. Perciò astenersi – o, peggio, votare contro – significa tenere la porta aperta a eventuali riconversioni di centrali nei cosiddetti termo-valorizzatori (o cancro-valorizzatori) e mettere a rischio la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente.

Ancora una volta, il MoVimento 5 Stelle si conferma l’unica forza politica ad avere il coraggio di dire un NO senza se e senza ma a vecchi e nuovi inceneritori inquinanti e cancerogeni nella nostra regione.

Fabio Tosi, portavoce MoVimento 5 Stelle Liguria

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