Elezioni Santo Stefano, Prc La Spezia: “Col Pd distanze abissali. Sostegno al candidato sindaco della Sinistra Marco Galeotti”

LA SPEZIA– In merito alle recenti uscite stampa sulle elezioni comunali di Santo Stefano Magra la segreteria provinciale di Rifondazione Comunista intende chiarire una volta per tutte che non sosterrà in alcuna maniera il candidato a sindaco del Pd, chiunque esso sia (visto che nemmeno l’esito delle primarie ha evitato le ennesime risse interne di un partito che ha abituato la cittadinanza a simili “prodezze” per la spartizione del potere, come dimostra il caso del comune capoluogo).

Ma il problema non è solo santostefanese. E’ una questione di dna, una mutazione genetica abissale di quello che è stato l’erede del vecchio Pci e che oggi nulla, ma proprio nulla ha a che fare nemmeno lontanamente con la Sinistra. Non è infatti possibile in nessuna parte d’Italia, per Rifondazione, trovarsi in linea di pensiero con un Partito Democratico che ha dimostrato una distanza abissale nei confronti dei principi della Sinistra, dalle questioni locali (Spezia e Federici su tutti), ai grandi temi nazionali (con un governo Renzi totalmente prono sui poteri forti e contro i lavoratori, in procinto di stravolgere vergognosamente la Costituzione e che addirittura si permette di farsi beffe del principale strumento della democrazia, il voto popolare, come ha dimostrato il caso dell’ultimo referendum sulle trivelle).
Con questo modo di governare, che quasi fa rimpiangere il berlusconismo, Rifondazione dice No a gran voce, scegliendo un percorso netto con tutte le forze della Sinistra che hanno inequivocabilmente preso le distanze da siffatti comportamenti.
Il cammino già iniziato un anno fa alle elezioni regionali liguri con il sostegno a Luca Pastorino da parte di tutte le forze a sinistra del Pd, proseguirà quest’anno a Santo Stefano nell’appoggio a Marco Galeotti, operaio di Acam e protagonista dieci anni fa della mitica marcia per difendere i lavoratori della ormai ex ceramica Vaccari, che coinvolse migliaia di persone da tutta la provincia. Una persona competente, qualificata e appassionata, che rispecchia in pieno le tante aspettative di quel popolo santostefanese che non ci sta a piegarsi a una simile deriva nel comune.

La rottura di un’alleanza storica, che ci ha visto da sempre governare a Santo Stefano (come in molti altri comuni della Val di Magra) è solo l’ultimo effetto della mutazione genetica, assodato che il Pd cerca gli alleati solamente per ottenere i voti necessari a vincere, salvo poi scaricarli alla prima occasione senza alcun rispetto e considerazione. Il Pd renziano è ormai un avversario da combattere. La Sinistra deve fare fronte comune per opporsi ovunque a tale sistema.

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