Cowspiracy – In anteprima a Sarzana il film evento che le associazioni ambientaliste non vogliono diffondere. Sabato 23 aprile presso la Sala della Repubblica

Sabato 23 aprile presso la Sala della Repubblica a Sarzana, si terrà in anteprima la proiezione del film evento Cowspiracy, film che le associazioni ambientaliste non vogliono che si veda e del quale Leonardo Di Caprio è divenuto produttore esecutivo per promuoverne la diffusione.

“Presentato alla fine del 2015 al Parlamento Europeo e successivamente al Parlamento Italiano, a seguito di un tour che ha fatto tappa nelle principali città italiane, questo straordinario documentario affronta tre tematiche fondamentali: benessere degli animali, salute umana e salvaguardia del pianeta. Se le condizioni in cui versano gli animali negli allevamenti possono lasciare indifferente una parte del pubblico, se taluni di noi trascurano più o meno consapevolmente le principali e corrette abitudini alimentari per preservare la propria salute, il tema dell’inquinamento coinvolge tutti: nessuno, infatti, può concedersi il lusso di ignorare le istanze di conservazione del pianeta che lasceremo in eredità a figli, nipoti e pronipoti. E lo stato di salute di Gaia dovrebbe destare non poche preoccupazioni. Quando si parla di surriscaldamento globale e inquinamento si è soliti fare riferimento al settore dei trasporti: aerei, traghetti, automobili, treni, secondo molti, sono la causa principale delle temperature sempre più alte registrate sulla Terra. Ma nella realtà le cose stanno diversamente.
I dati che emergono dagli studi scientifici effettuati negli ultimi anni da grandi organizzazioni internazionali come Fao, Science Mag, Nasa, World Watch sono a dir poco sconcertanti: almeno tra il 18% e il 51% di tutte le emissioni di gas serra a livello mondiale è imputabile agli allevamenti di bestiame per la produzione di carne e derivati, in particolar modo quelli intensivi. Senza considerare l’impatto di questi ultimi su deforestazione e impoverimento delle risorse idriche. E c’è di più: lo spettatore si troverà sconcertato e sgomento nell’apprendere la reazione delle principali associazioni ambientaliste una volta messe di fronte alla radice del problema. Quando Kip Andersen, protagonista nonché co-regista del filmato, si reca a intervistare alcuni tra gli esperti in tema di impatto ambientale si trova a percorrere una strada tutta in salita e piena di ostacoli, imbattendosi solo in porte chiuse in faccia, minacce velate e malcelati ostracismi e reticenze. Un lavoro che fa riflettere e che ha già prodotto alcuni risultati, come una come una dichiarazione ufficiale da parte di Greenpeace UK, oltre a ispirare migliaia di persone in tutto il mondo verso scelte più consapevoli, innanzitutto per l’ambiente ma anche per gli animali, vittime di un sistema di sfruttamento senza precedenti nella storia, del quale si denuncia l’assoluta insostenibilità. Al termine della proiezione seguirà un dibattito con la partecipazione del Dottor Vasco Merciadri, medico vegano chirurgo specializzato in Igiene e Medicina Preventiva, che affronterà il tema dell’importanza dell’alimentazione a base vegetale per la tutela della salute, e del Dottor Marco Verdone, Medico Veterinario Omeopata, che ha operato per una ventina d’anni come consulente presso la Casa di Reclusione dell’isola della Gorgona, e che introdurrà una riflessione sulla condizione animale nella nostra società riportando la sua testimonianza con particolare riferimento appunto alla relazione uomo-animale all’interno del regime carcerario della Gorgona.

L’ingresso è ad offerta libera”

Advertisements
Annunci
Annunci