Quartieri del Levante: “I contrari a valorizzare lo strumento della partecipazione democratica sono i veri responsabili del fallimento del governo della città e del Golfo Dei Poeti”

LA SPEZIA– Assistiamo tutti al balletto di un sindaco e di altre istituzioni cittadine che, al limite della presunzione, non comprendono che è l’ora di un cambiamento di linea sulle scelte di programmazione da attivare sulla città e sul  territorio terra-mare.
Le scelte senza una massima condivisione  scaturita dalla partecipazione dei cittadini ”non portano da nessuna parte” e di fatto nelle crisi rafforzano poteri economici forti che fanno subire solo danni alla città e che lasciano ferite evidenti sullo sviluppo e sull’ambiente del nostro Golfo.

Si deve anche valutare la necessità non solo della discontinuità, ma anche di programmi futuri che siano credibili come i rappresentanti istituzionali  anch’essi devono essere nuovi e maggiormente e di maggior spessore.
Il decisionismo istituzionale ha fallito e con lui chi strumentalizza ritardi ed interventi sul territorio motivando come una perdita di tempo “l’ascolto dei cittadini” evitando l’unica cosa che sarebbe invece necessaria per ottenere il massimo della condivisione possibile.

Per Il Coordinamento Quartieri del Levante
Rita Casagrande e Franco Arbasetti

 

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